La Lega boccia il “Cambio di passo” di De Luca

“Se le proposte che votiamo favorevolmente ci vedono in linea con il miglior obiettivo per la città, il nostro sostegno è assicurato. Ciò non vuol dire che siamo d’accordo con quel proponente sul piano ideologico, politico o programmatico”. Così il gruppo consiliare della Lega, prendendo le distanze da “Cambio di passo”, la proposta avanzata dal sindaco Cateno De Luca ai consiglieri comunali che consiste fondamentalmente nella realizzazione di un intergruppo consiliare, vale a dire un gruppo formato da forze politiche trasversali che supporti la giunta nella realizzazione di determinate proposte. Infatti, la Lega ci tiene a sottolineare la sua autonomia politica rispetto alla giunta De Luca, nonostante possa aver votato favorevolmente più volte diverse sue proposte (infatti, l’attuale giunta, che non ha alcun consigliere proprio all’interno del consiglio comunale, al momento è supportata perlopiù dal centrodestra).

“È a questo ultimo abominevole abortivo nucleo politico che il signor Sindaco vorrebbe dare un ruolo e un nome portandolo alla luce con cognomi e numeri. – si continua a leggere nella nota – Solo così gli sarebbero consentiti tempi e risultati certi! E così nessuno si potrebbe sottrarre a precise logiche partitiche e responsabilità. Stessa compagine governativa, stessi obiettivi, stessi obblighi. E i partiti di appartenenza? Per chi ci sta, verrebbero in seconda battuta, o forse no, sarebbero ufficialmente coinvolti anche loro nell’affare, politico. Ma a chi conviene in questo momento? Specialmente con la crisi che investe la nostra nazione e la nostra regione? In fin de conti, per il Sindaco questo passaggio dovrebbe essere un atto dovuto, specialmente per chi collabora con lui in barba a qualunque appartenenza politica di partenza e di arrivo.

“Per una volta però dobbiamo dare atto al primo cittadino della sua richiesta. È giusto che chi è con lui lo dichiari ufficialmente e vada a costituire il neopartito del sindaco, alla luce del sole. In fin dei conti è un atto scontato ed evidente, senza infingimenti o ambiguità. Chi non appartiene, come noi, a questo schieramento occulto o manifesto, lo dica ufficialmente, ma si comporti coerentemente alle dichiarazioni ufficiali. Chi, come noi, non è mai fatto parte di speciali schieramenti, né prima, né durante, né dopo, non può che manifestare ufficialmente la propria distanza da questa paradossale iniziativa. Senza preconcetti, senza scontri, senza preclusioni ma con senso di responsabilità e rispetto per i cittadini e le istituzioni. È con questo spirito, senza incontri semi-privati e individuali, che ci apprestiamo ad affrontare questa ennesima fase confusionale di palazzo.

“La città ha bisogno di proposte, ma soprattutto di risposte, responsabili e immediate e noi ci siamo e ci saremo ogni qualvolta servirà il nostro convinto contributo. Nel nostro autonomo modo di operare e di agire, continueremo secondo questo stile a proporre e vigilare, a costo di essere considerati poco appariscenti, ma ciò non vuol dire poco incisivi. Non saremo contro qualcuno in maniera preconcetta né a favore di qualcuno in maniera aprioristica, ma dialogheremo per quanto il nostro dovere ci obbligherà a fare, nell’unico comune intento di rispettare il mandato che abbiamo l’onore e l’onere di rappresentare, facendoci guidare dall’unica vera priorità che sin qui ci ha ispirati, vale a dire il perseguimento del rilancio della nostra città”.

Condividi




Change privacy settings