Stabilizzazione vigili urbani, Gioveni suggerisce l’uso dei “poteri speciali”

“Si vuole davvero trovare una soluzione per stabilizzare i vigili concorsisti che al momento fruiscono della deroga assistita? E allora si chiedano i poteri speciali per l’emergenza traffico, perché oltre loro anche i futuri 46 agenti che usciranno fuori dal prossimo concorso rischieranno di essere solo una meteora, con il Corpo di Polizia municipale che si sguarnirà sempre di più”. Così il consigliere comunale Libero Gioveni, suggerendo all’Amministrazione comunale di ricorrere ai cosiddetti poteri speciali per l’emergenza traffico al fine di poter stabilizzare i vigili urbani concorsisti.

“La Legge Madia – spiega Gioveni – è chiara sulla possibilità data alle Amministrazioni di assumere a tempo indeterminato in coerenza col piano triennale dei fabbisogni, ma è pur vero che, proprio per superare i vincoli delle coperture finanziarie, solo dei poteri speciali potrebbero in qualche modo fare da apripista.

“Il Commissario delegato per l’emergenza traffico – insiste l’esponente del Pd – oltre a rafforzare il corpo di Polizia municipale mediante la stabilizzazione del personale in servizio (visto che mancano ben 300 unità nella pianta organica), potrebbe senz’altro incidere sull’incremento orario del personale, sull’individuazione delle figure dei responsabili di servizio (ormai in via di estinzione) e procedere al rapidissimo reclutamento di ulteriori uomini attraverso le procedure di mobilità esterna.

“Insomma, – conclude Gioveni – il sindaco De Luca potrebbe davvero rimanere nella storia di questa città se riuscisse ad ottenere anche un simile provvedimento che, a conti fatti, rappresenta forse l’unica speranza per poter mettere in strada un numero considerevole di agenti che, occorre ricordare, in una città come Messina non si dovrebbero occupare solo di ordinaria amministrazione”.

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