Violano le prescrizioni nonostante i domiciliari: 46enne e 25enne finiscono in carcere

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Violano le prescrizioni nonostante i domiciliari: 46enne e 25enne finiscono in carcere

mercoledì 23 Ottobre 2019 - 10:26
Violano le prescrizioni nonostante i domiciliari: 46enne e 25enne finiscono in carcere

Lunedì scorso si sono aperte le porte del carcere di Gazzi per un messinese di 46 anni (A.D. le sue iniziali), in quanto nonostante fosse già sottoposto ai domiciliari è stato sorpreso usare i permessi concessigli per fare uso di alcool e droga. Ad eseguire l’arresto sono stati i carabinieri della Stazione di Tremestieri, in esecuzione dell’ordine di carcerazione disposto dalla Corte d’Appello di Messina.
In particolare, l’uomo, che era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso una comunità di accoglienza, aveva usufruito di autorizzazioni per effettuare delle visite mediche, ma durante i permessi ha fatto uso di alcool e di stupefacenti come riscontrato al rientro in comunità. Le violazioni delle prescrizioni imposte hanno indotto l’autorità giudiziaria a sostituire la detenzione domiciliare, rivelatasi inadeguata rispetto alle esigenze di cautela, con la reclusione in carcere. I carabinieri lo hanno pertanto arrestato e condotto presso il carcere di Messina Gazzi.
Per un motivo analogo è finito in carcere un altro messinese, il 25enne C.L. Infatti, ieri mattina i carabinieri della Stazione di Bordonaro lo hanno arrestato in esecuzione del decreto di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali e conseguente ordine di carcerazione, disposto dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Messina. L’uomo, condannato per il reato di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, era stato ammesso ad espiare la parte residua della pena inflittagli in regime di affidamento in prova ai servizi sociali ma, nel corso del tempo, ha reiterato una serie di violazioni delle prescrizioni imposte.
I militari in particolare lo hanno più volte sorpreso fuori casa in orario diverso da quello disposto dal magistrato di sorveglianza ed hanno segnalato all’autorità giudiziaria le violazioni accertate. Per l’uomo è scattato l’arresto e conseguentemente si sono aperte le porte del carcere.