Falso in bilancio: indagata la giunta Accorinti

Stamani l’ex giunta Accorinti e diversi componenti dell’Amministrazione comunale sono stati raggiunti da un avviso di garanzia, in quanto indagati dal pm Antonio Carchietti per il reato di falso in bilancio, che sarebbe stato commesso tra il 2014 e il 2016. In particolare, si ipotizza che sia stato realizzato un “bilancio ideologicamente falso teso a rappresentare un equilibrio di bilancio in realtà insussistente, poiché recante previsioni di entrata chiaramente sovrastimate e stanziamenti insufficienti a fare fronte ai ‘debiti fuori bilancio’ già censiti”.

In particolare, sono stati notificati 24 avvisi di garanzia nei confronti del sindaco Renato Accorinti e degli assessori Gaetano Cacciola, Filippo Cucinotta, Sergio De Cola, Daniele Ialacqua, Nino Mantineo, Patrizia Panarello, Sebastiano Pino, Nina Santisi, Guido Signorino, Luca Eller Vainicher. Relativamente ai componenti dell’Amministrazione comunale, risultano indagati l’ex direttore generale Antonio Le Donne, i dirigenti Giovanni Bruno, Antonio Cama, Antonella Cutroneo, Domenico Manna, Maria Canale, Salvatore De Francesco, Calogero Ferlisi, Riccardo Pagano e Vincenzo Schiera, gli ex revisori dei conti Federico Basile, Dario Zaccone e Giuseppe Zingales.

Condividi




Change privacy settings