Ponte sullo Stretto, Siracusano: “Niente veti ideologici dal M5S? È una menzogna”

Si tratta di certificate menzogne, in quanto illustri esponenti del M5S hanno cassato la sua realizzazione proprio dal punto di vista ideologico”. Così l’esponente di Forza Italia alla Camera e fervente sostenitrice del Ponte sullo Stretto, Matilde Siracusano, commentando le recenti dichiarazioni del viceministro ai Trasporti del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri, secondo le quali il no del suo partito al Ponte sullo Stretto non sarebbe un “no ideologico” ma di priorità, vale a dire prima bisogna occuparsi di autostrade, linee ferroviarie e reti fognarie, e poi con calma si può anche discutere del Ponte. Siracusano non ci sta, e anzi rincara la dose:A causa dell’interruzione dei lavori sul Ponte, ogni anno paghiamo ingenti penali per via dei contratti non rispettati. Allora dico al viceministro Cancelleri: sa quante autostrade, ferrovie, fognature avremmo potuto realizzare con le penali che ogni anno gli italiani pagano a causa di tale interruzione?”.

Purtroppo invece, dal dossier delle opere pubbliche da sbloccare – conclude la parlamentare – sono estromesse quelle per il Sud. Lo dimostra anche la lettera di indignazione che 150 Amministratori siciliani hanno inviato al Governo nazionale, chiedendo spiegazioni in merito. È indiscutibile l’utilità strategica del Terzo Valico, Tav, Mose, Gronda, ma è surreale condannare il mezzogiorno ad un isolamento, che pare ormai, dato per acquisito. Come se non bastasse, il Governo annuncia un aumento delle tasse sui biglietti aerei, che è la ciliegina sulla torta. Ci piacerebbe essere smentiti dai fatti e non dalle solite dichiarazioni di facciata”.

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