Approvato il regolamento sulle radiotelecomunicazioni: piĂą attezione alla salute dei cittadini

Minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici, grazie anche a una costante attivitĂ  di monitoraggio dell’Arpa; ridurre l’impatto visivo dei relativi impianti ai danni del paesaggio cittadino; garantire equitĂ  e imparzialitĂ  nei confronti dei gestori dei servizi di telefonia mobile. Sono questi gli obiettivi generali perseguiti dal nuovo regolamento comunale per l’autorizzazione all’installazione e all’esercizio di impianti per radiotelecomunicazioni, che è stato approvato nella serata di ieri dal Consiglio Comunale con 18 voti favorevoli, 2 astenuti e nessun contrario.

Visto il proliferare indiscriminato di antenne telefoniche, – ha dichiarato il redattore del regolamento, il consigliere comunale Giovanni Caruso – si è reso necessario disciplinare anche nel comune di Messina la localizzazione e l’installazione degli impianti di teleradiocomunicazioni, in un’ottica di tutela della salute nel rispetto della normativa statale“.

Cosa prevede il nuovo regolamento

Gli impianti dovranno essere conservati e manutenuti con cura dai gestori, – spiega Caruso – sia per garantire l’efficacia delle misure di protezione adottate ai fini del contenimento delle emissioni dei campi elettromagnetici, sia per finalitĂ  di mitigazione dell’impatto visivo, estetiche e di decoro. I gestori, entro il primo settembre di ogni anno, dovranno presentare il programma annuale di sviluppo della propria rete, recante le nuove installazioni e implementazioni. I gestori avranno anche l’obbligo di provvedere all’adeguamento periodico degli impianti stessi, alla migliore tecnologia disponibile, allo scopo di minimizzare i campi elettromagnetici. Il regolamento prevede il divieto di installare impianti su siti sensibili quali ospedali, case di cura e di riposo, scuole ed asili nido, oratori, orfanotrofi, parchi gioco, ivi comprese le relative pertinenze, nonchĂ© sugli immobili privati, aventi analoga destinazione e su quelli facenti parte del medesimo isolato e/o comparto, e comunque ad una distanza non inferiore a 100 metri.

Il Comune eserciterĂ  le funzioni di vigilanza e controllo avvalendosi del supporto tecnico dell’Arpa, nel rispetto delle specifiche competenze attribuite dalle disposizioni di legge. Ogni singolo impianto presente sul territorio comunale sarĂ  sottoposto a controlli con cadenza annuale. Nel caso in cui il gestore violerĂ  il divieto di localizzazione dovrĂ  provvedere a propria cura e spese alla delocalizzazione dell’impianto da effettuarsi entro 15 giorni. I titolari degli impianti, all’atto della disattivazione, dovranno immediatamente darne comunicazione al Sindaco e all’Arpa“.

Condividi




Change privacy settings