Esonda il torrente di San Michele, De Luca: “Bisogna trovare delle soluzioni”

“Una cittĂ  con decine di villaggi limitrofi a torrenti qual è quella di Messina non può essere lasciata in balia di una burocrazia che se da una parte vieta qualsiasi intervento in alveo per permettere la viabilitĂ , dall’altra non propone soluzioni alternative compatibili con il naturale deflusso delle acque”. Queste le parole del sindaco Cateno De Luca a seguito di un sopralluogo lungo il torrente San Michele assieme all’assessore Massimiliano Minutoli e al presidente di Amam Salvo Puccio, avvenuto alla presenza dei residenti della zona. Il sopralluogo giunge a seguito dell’esondazione del torrente avvenuta giovedì scorso, a seguito delle forti precipitazioni che hanno colpito la cittĂ  e piĂą in generale il territorio provinciale.

“In questi giorni si è ricordato il decennale della tragedia di Giampilieri e Scaletta Zanclea, in cui trentasette persone hanno perso la vita. – dichiara il primo cittadino – Dopo anni di assoluta mancanza di una strategia unica finalizzata alla risoluzione della problematica, lunedì sarà convocata una conferenza dei servizi con tutti gli Enti territorialmente interessati, per stabilire se le proposte di questa Amministrazione sono risolutive per le emergenze immediate e compatibili con le soluzioni progettuali previste dal piano di sistemazione idraulica inserito in graduatoria regionale per un importo di 7 milioni e 900 mila euro approvata con DDG 478/2010 dal Dipartimento Regionale al Territorio ed Ambiente”.

“Ringrazio per la presenza e collaborazione – conclude De Luca – Ivan Cute’ presidente V Circoscrizione, Lorena Fulco consigliera della 5° circoscrizione e Giandomenico La Fauci consigliere comunale. Quella della lotta al dissesto idrogeologico è una battaglia che va combattuta sia per il Torrente San Michele che per tutti i torrenti e villaggi della CittĂ  di Messina”.

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