Policlinico, domani l’inaugurazione del reparto intitolato a Nicholas Green

Domani cadrĂ  il venticinquesimo anniversario della morte di Nicholas Green, il bimbo statunitense ferito accidentalmente in un furto sulla Salerno-Reggio Calabria il 29 settembre 1994 e morto due giorni dopo al Policlinico di Messina. All’epoca la scelta di donare gli organi da parte dei coniugi Green suscitò molta emozione in Italia e proprio quella decisione incentivò le donazioni nel Paese, che si triplicarono in 10 anni. Per l’occasione il Policlinico universitario ha deciso pertanto di intitolare il reparto di Rianimazione proprio a Nicholas, la cui cerimonia di inaugurazione si terrĂ  domani.

Il nuovo reparto di Rianimazione, per complessivi 20 posti letto, presso il piano 1° del padiglione “E”, si estende su una superfice di 800 mq, ha richiesto 8 mesi di lavoro ed ha avuto un costo di circa 1,1 milioni di euro ed è stato progettato con una filosofia innovativa che prevede la realizzazione di box prefabbricati, per consentire una migliore gestione clinica del paziente. Grande cura è stata anche posta nella attuazione di soluzioni che migliorano il grado di umanizzazione degli ambienti. Infine nelle postazioni di isolamento è stato installato un pc panel a bordo letto che permette ai pazienti infetti o immunodepressi di comunicare con i propri cari in conference call o di accedere a contenuti multimediali e Tv.

Al termine della cerimonia di intitolazione, il centro congressi del Policlinico universitario ospiterà la conferenza “Effetto Nicholas” sulla sensibilizzazione alla donazione di organi.  Dopo i saluti del rettore Salvatore Cuzzocrea e del direttore generale del Policlinico Giuseppe Laganga Senzio, interverranno i genitori di Nicholas, Maggie e Reginald Green, e l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza. La conferenza sarà coordinata dal direttore sanitario del Policlinico Antonino Levita. Al Policlinico universitario, che, in sinergia con l’Ateneo peloritano, ha organizzato l’evento, saranno presenti tre delle sette persone che ricevettero gli organi di Nicholas e numerosi studenti degli Istituti scolastici superiori cittadini.

“Si tratta – afferma il direttore generale dell’Aou Laganga – di un appuntamento che riveste per noi un’importanza fondamentale. Un ulteriore tassello per rafforzare le politiche di promozione della cultura della donazione, che da anni questa Azienda e l’Università degli Studi di Messina stanno mettendo in campo. A tal proposito, ringrazio il Rettore per l’appoggio ricevuto. Sarà un’emozione fortissima ospitare i genitori del piccolo Nicholas, i quali con la loro scelta diedero una grandissima lezione di altruismo a tutto il Paese. L’intitolazione del reparto di Rianimazione rappresenta un piccolo, ma doveroso gesto nei loro confronti. La cerimonia segnerà, altresì, l’inaugurazione di una struttura all’avanguardia, a disposizione del territorio, che permetterà al Policlinico di compiere un ulteriore salto di qualità”.

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