Cas, sindacati sul piede di guerra: il prefetto convoca una riunione

Dalle 10 alle 12 di domani gli esattori precari del Cas sfileranno davanti alla Prefettura di Messina per rivendicare la stabilizzazione delle proprie posizioni lavorative. Ad affiancare loro ci saranno tre sigle sindacali autonome, vale a dire Orsa, Cisal e Confintesa, le quali in una nota stampa dichiarano: “Stiamo parlando di circa 120 precari che da anni sono impiegati nel servizio di esazione, prima con contratti a tempo determinato direttamente col Cas, adesso con il sistema del lavoro somministrato attraverso agenzia interinale. Detti lavoratori rivendicano la definitiva stabilizzazione necessaria a coprire la carenza di personale, ufficializzata a suo tempo dalla stessa direzione del Cas”.

“Nella fase in cui all’Ars si discute la trasformazione del Consorzio autostrade siciliane in ente pubblico economico, – proseguono i tre sindacati – la continuità lavorativa degli eterni precari sembra interessare a pochi. Pertanto, domani sosterremo il sit-in volto ad aggiornare il prefetto di Messina sugli ultimi eventi che potrebbero estromettere definitivamente tali lavoratori dal ciclo produttivo. I lavoratori sono pronti a difendere il diritto al lavoro con ogni strumento e il sindacato autonomo e di base sarà al loro fianco”.

Aggiornamento. Le sigle sindacali rendono noto di aver revocato il sit-in di protesta in quanto il prefetto ha deciso di convocare per venerdì prossimo una riunione con le parti interessate.

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