Blackout ospedale Lipari, la realtĂ  dei fatti secondo l’Asp

L’Asp di Messina interviene sul blackout che si è verificato nel fine settimana appena trascorso nell’ospedale di Lipari, raccontando la propria versione dei fatti. Sabato scorso un’improvvisa interruzione dell’energia elettrica, causata da un fulmine stando a quanto riportato dall’Asp, ha infatti arrecato diversi disagi al personale e all’utenza del piccolo centro ospedaliero, tra i quali quello che ha fatto maggiormente discutere è stato il black out in sala operatoria, a pochi minuti dall’inizio di un intervento chirurgico in urgenza (quel giorno si decise pertanto di trasportare e conseguentemente operare il paziente presso un’altra struttura ospedaliera).

Tra gli altri disagi che ha dovuto affrontare l’ospedale di Lipari, si è discusso tanto anche della chiusura del laboratorio di analisi per un guasto al server, che tuttavia stando a quanto dichiarato dall’Asp non corrisponderebbe al vero: “A fini precauzionali il responsabile, per sua autonoma scelta, per la possibile limitata presenza di un reagente ha limitato l’attivitĂ  solo ai ricoverati e non ha accettato utenza esterna differibile; – si legge in una nota dell’Asp – per quanto sopra e dato atto che a Lipari è presente un altro laboratorio accreditato nessun utente ha subito disagi”. Con riferimento invece alla presunta interruzione dell’attivitĂ  di endoscopia dovuta blackout, l’Asp precisa che anche in questo caso si è trattato di una scelta presa autonomamente dal responsabile del relativo reparto: “Su autonoma scelta del responsabile Vincenzo Compagno l’attivitĂ  in elezione è stata solo differita, sempre a fini precauzionali, viste le problematiche relative alla sala operatoria”.

“Preso atto infine delle richieste di confronto pervenute tramite stampa, – conclude l’Asp – la direzione strategica dell’Asp di Messina è ben lieta di accoglierle e resta a disposizione della massima autoritĂ  sanitaria locale, il sindaco di Lipari Marco Giorgianni; si ritiene conducente fare presente che affinchĂ© il tavolo tecnico di confronto sia realmente fruttuoso, produttivo e chiarificatore se ne ritiene indispensabile l’effettuazione presso “Alta sede Istituzionale metropolitana”.

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