L’UniversitĂ  degli Studi di Palermo conferisce laurea honoris causa ad Abraham Yehoshua

Martedì, alle ore 9.30, nella Sala delle Capriate nel Complesso Monumentale dello Steri, Abraham Yehoshua, narratore e accademico tra le voci piĂą alte del nostro tempo, alfiere di pace e dialogo tra i popoli, riceverĂ  a Palermo la laurea honoris causa in Scienze Filosofiche e Storiche, che gli verrĂ  conferita dal Rettore dell’UniversitĂ  degli Studi Fabrizio Micari, in sinergia con Taobuk-Taormina International Book Festival, la kermesse letteraria ideata e diretta da Antonella Ferrara.

Stretto e intenso è infatti il rapporto che lega il festival ad Abraham Yehoshua, che nel 2017 ha ricevuto al Teatro Antico di Taormina il Taobuk Award for Literary Excellence.

Ad aprire la cerimonia saranno i saluti del Rettore Micari e di Girolamo Cusimano, presidente della Scuola delle Scienze Umane e del Patrimonio Culturale. SeguirĂ  la lettura della motivazione, affidata a Francesca Piazza, direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, e la laudatio intitolata “L’ossessione della memoria”, che sarĂ  pronunciata da Andrea Le Moli, coordinatore del Corso di Studi Magistrale in Scienze Filosofiche e Storiche. Fedele alle coordinate culturali a lui piĂą care ed affini, Yehoshua terrĂ  una lectio magistralis sul tema “Israele tra mito e storia”, in piena continuitĂ  con il pregnante contributo che il grande scrittore israeliano ha preparato nel 2017 per Taobuk, lanciando un messaggio di forte rilievo sociale, civile e soprattutto politico, che ha avuto vasta eco sulla stampa nazionale. Anche in quell’occasione Yehoshua parlò di quando il Mito si fa Storia.

A conclusione della cerimonia, è previsto l’intervento di Antonella Ferrara, presidente e direttore artistico di Taobuk.

Così Yehoshua ha accolto il conferimento della laurea honoris causa da parte dell’ateneo palermitano: «Il generoso omaggio elargitomi dall’UniversitĂ  di Palermo mi consentirĂ  di divulgare nuovamente l’idea della “identitĂ  mediterranea”. Si tratta di un concetto che con il passare degli anni mi sembra sempre piĂą adatto e fondamentale per le popolazioni di quest’area, in particolare per gli israeliani e i palestinesi che ormai da molti anni si trovano in un vicolo cieco. In un mondo dominato, da una parte, da una globalizzazione aggressiva e crudele, e dall’altra dal ritorno in molti paesi dei nazionalismi di destra, l’identitĂ  mediterranea può fungere da ponte umano tra questi due poli distruttivi. La Sicilia, ricca di miti e storia di religioni e civiltĂ  antiche e moderne, ha il potenziale per divenire la Bruxelles del Mediterraneo. Di questo parlerò all’Universita di Palermo».

«Siamo particolarmente orgogliosi che Abraham Yehoshua, straordinario intellettuale, scrittore e accademico entri a fare parte della nostra comunitĂ  universitaria – commenta il Rettore dell’UniversitĂ  degli Studi di Palermo, prof Fabrizio Micari – Con il suo pensiero Yehoshua conferisce alla Sicilia una spiccata caratteristica: quella di ricoprire un ruolo centrale nel dialogo tra i paesi del Mediterraneo al fine di consolidare un’identitĂ  comune tra i loro popoli. Ed è esattamente questo – continua il Rettore – lo spirito di apertura internazionale tipico di un Ateneo come il nostro, che si trova proprio al centro del Mediterraneo e fa dell’accoglienza il suo principio cardine, con diverse azioni di supporto per gli studenti stranieri e per l’immatricolazione all’UniversitĂ  dei giovani richiedenti asilo. Questa laurea honoris causa – conclude – assume quindi un forte e importante messaggio non solo culturale e letterario, ma anche e soprattutto sociale».

Come sottolinea Antonella Ferrara: «Nell’esprimere la piĂą viva soddisfazione per la sinergia instaurata con l’ateneo di Palermo e approdata al prestigioso conferimento della laurea honoris causa a Yehoshua, credo sia un segno culturale importante che Taobuk, oltre a convogliare nomi di alto profilo internazionale, riesca, anche e soprattutto attraverso queste personalitĂ  straordinarie, a farsi incubatore e promotore di idee. Dal festival del libro di Taormina, che nel 2020 festeggerà il decennale, sono partiti in questi anni moniti e lucide riflessioni, che analizzano le criticitĂ  del presente e prospettano illuminanti vie maestre, con proposte destinate ad incidere, almeno lo auspichiamo, sulla politica con la P maiuscola».

Ancora una volta emerge il ruolo primordiale di Taobuk quale dispensatore di cultura e di forti emozioni.

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