Assunzione lavoratori Asu nell'Irccs, Csa: "Quali i criteri seguiti?"

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Assunzione lavoratori Asu nell'Irccs, Csa: "Quali i criteri seguiti?"

martedì 03 Settembre 2019 - 10:22
Assunzione lavoratori Asu nell'Irccs, Csa: "Quali i criteri seguiti?"

Quali sono stati i criteri seguiti per la selezione dei lavoratori Asu nell’Irccs “Centro Neurolesi Bonino-Pulejo” di Messina? È quanto si chiede in sintesi il sindacato autonomo Csa, il quale adesso chiede dei chiarimenti ai vertici dell’Asp 5 di Messina e dell’Irccs: “Contestiamo la delibera del direttore generale dell’Irccs con la quale si approva la convenzione con la cooperativa ‘Il Quadrifoglio’ per la mobilità dei lavoratori Asu destinatari del regime transitorio”, dichiara la dirigente sindacale Clara Crocè, che poi aggiunge: “Sull’Albo Pretorio è stata pubblicata una delibera con la quale si dispone la mobilità di 5 unità: 2 già impegnate dall’Irccs e 3 assunte dall’Irccs in mobilità e provenienti dall’Asp di Messina. Non riusciamo a comprendere i criteri seguiti per la scelta dei 3 fortunati lavoratori Asu che attualmente svolgono la propria attività presso l’Asp 5 insieme ad altri 72 lavoratori, né i motivi per i quali l’Azienda Sanitaria, il Centro Neurolesi e la coop Il Quadrifoglio non abbiano fornito adeguate informazioni ai sindacati. Per questo motivo, il Csa ha inviato una nota dettagliata ai dirigenti generali degli assessorati regionali al Lavoro e alla Salute, agli assessori competenti Scavone e Razza e ai direttori generali dell’Irccs e dell’Asp 5”.
“Chiediamo non solo chiarimenti in merito alla procedura seguita, – prosegue Crocè – ma anche la copia di tutti gli atti che dovrebbero essere allegati alla delibera e non sono stati pubblicati: la convenzione stipulata con la cooperativa, l’impegno alla stabilizzazione secondo il piano del fabbisogno del Neurolesi, il programma di stabilizzazione.
Dal 1998 si utilizzano gli Asu per coprire le carenze in organico sia negli Enti Locali che nella sanità. Adesso è il momento di dire basta e metteremo in atto diverse iniziative di protesta, a partire da quella nei confronti dell’azienda Sanitaria 5”.