Aspettando Etnabook: la scrittrice Cristina Cassar Scalia presenta il romanzo dal titolo La logica della lampara

Tutto pronto per la prima edizione di Etnabook, Festival del libro e della cultura di Catania, che avrà luogo dal  19 al  21 settembre  e  interesserà tutta la zona etnea, prova del fatto che la popolazione ha voglia di eventi  letterari che diano uno slancio al bagaglio culturale che già possiedono, incrementando il proprio pensiero critico.

Tema principe di questa prima edizione sarà l’antifascismo, nella sua accezione contemporanea. Tutti gli incontri con autori, editori, librai, studenti e appassionati, infatti, saranno uno stimolo per dialogare e riflettere impegnandosi con il fine di tutelare e salvaguardare i valori legati alla democrazia e alla libertà.

Ad anticipare l’evento,  venerdì 13 settembre, alle ore 18.30, presso il Museo Storico del Carretto siciliano di Aci Sant’Antonio (Via Vittorio Emanuele 120) avrĂ  luogo la presentazione del romanzo  dal titolo La logica della lampara della scrittrice catanese Cristina Cassar Scalia, edito da Einaudi. L’evento è organizzato in collaborazione con il comune di Aci Sant’Antonio e della libreria Mondadori di Piazza Roma, Catania.

Ma Etnabook ospita  anche il concorso letterario dal titoto “Cultura sotto il vulcano”. A presiedere la giuria della sezione Poesia, personaggi del mondo dell’editoria e della cultura locale: Agnese Maugeri (giornalista), Dario Miele (autore e giornalista) e Marco Tomaselli (editore).  Per quanto riguarda, invece,  la giuria tecnica del concorso ci saranno personalità come Sal Costa (autore e produttore di testi musicali), Nunzio Famoso (docente dell’Università degli Studi di Catania), Salvatore Massimo Fazio (scrittore, filosofo e psicopedagogista), Mariateresa Papale (giornalista), Milena Privitera (autrice e giornalista), Debora Scalzo (scrittrice e sceneggiatrice cinematografica) e Samantha Viva (autrice e giornalista).

Presidente di giuria è Salvatore Massimo Fazio che dichiara entusiasta: “Sono molto onorato che il primo festival internazionale della letteratura e della cultura che si svolge nella città che mi ha dato i natali mi vede protagonista nel ruolo di presidente della giuria. Ringrazio l’organizzazione che si muove da diverso tempo per la realizzazione del primo importante festival del libro a Catania. La bellezza di far il giurato è stata nel vedere lo spoglio, nel combattere, nel sapere chi saranno i vincitori. Sono arrivate più di 500 opere tra cui inediti che hanno ottenuto punteggi non indifferenti e anche personaggi che hanno presenziato alle semifinali del Premio Strega e del Premio Campiello. Sono davvero onorato.”

La serata di premiazione di tutti i concorsi del Festival si svolgerà il 19 settembre nel suggestivo scenario del  cortile della CGIL Catania e sarà presentata dall’imprevedibile duo Margherita Ingoglia e Simone Rausi.

Il direttivo, presieduto da Cirino Cristaldi, Giampiero Gobbi e Sara Adorno è davvero orgoglioso dell’esito del concorso letterario. “Sono arrivate tantissime opere di qualità” affermano “segno che la cultura e l’amore per la scrittura non sta tramontando, ha solo bisogno di trovare chi gli dia spazio per potersi esprimere.”

La parola è l’arma più potente che abbiamo, usiamola bene.

Queste le premesse per un evento che si preannuncia ricco di emozioni.

 

 

 

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