Asp, da settembre al via ai controlli alcolimetrici a campione sui dipendenti

“Dobbiamo assolutamente tutelare la sicurezza, l’incolumità e la salute dei pazienti che si rivolgono alle nostre strutture”. A riferirlo è direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia, commentando l’imminente avvio dei controlli alcolimetrici a campione sui dipendenti, così come disposto dalla normativa vigente, il cui fine è quello di evitare che il personale delle strutture sanitarie pubbliche e private presti servizio sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

In particolare, le figure destinatarie dei suddetti controlli, che prenderanno avvio a partire dal primo settembre, sono quelle di: medico specialista in anestesia e rianimazione, medico specialista in chirurgia, medico ed infermiere di bordo, medico comunque preposto ad attività diagnostiche e terapeutiche, infermiere, operatore socio-sanitario, ostetrica, caposala e ferrista, vigilatrice d’infanzia o infermiere pediatrico e puericultrice, addetto ai nidi materni e ai reparti per neonati e immaturi, mansioni sociali e socio-sanitarie. In caso di controllo alcolimetrico positivo, cioè con valore superiore al livello zero, il controllo sarà ripetuto dopo un lasso di tempo non superiore a 90 giorni, e in caso di positività anche del secondo controllo, si procederà a comunicare l’esito alla direzione sanitaria aziendale per l’adozione di tutti i provvedimenti previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

“I controlli alcolimetrici, – prosegue La Paglia – avverranno periodicamente sul personale dipendente scelto a caso dal medico competente, senza alcun preavviso. Tali controlli saranno preceduti dalla compilazione da parte del soggetto destinatario del controllo di un modulo di consenso informato, così come è previsto dalla vigente normativa; appare chiaro che visto il disposto normativo, “è vietata l’assunzione”, quindi il valore dell’alcolemia dovrĂ  essere pari a zero”.

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