Ospedale “Papardo”, De Luca (M5S): “Irregolare la nomina del nuovo direttore”

“La nomina del direttore sanitario dell’ospedale ‘Papardo’ di Messina, conferita al dottor Giuseppe Ranieri Trimarchi, potrebbe essere irregolare, in quanto la legge potrebbe prevedere requisiti e qualificazioni superiori per ricoprire questo incarico”. È quanto dichiarato dall’esponente all’Ars del Movimento 5 Stelle, Antonio De Luca, mostrandosi fortemente perplesso per la recente nomina del dottor Giuseppe Ranieri Trimarchi a direttore sanitario dell’ospedale “Papardo” di Messina, avvenuta lo scorso primo luglio. Infatti, il deputato regionale del Movimento 5 Stelle nutre forti dubbi sul rispetto da parte di Trimarchi dei requisiti minimi previsti dalla legge per la nomina dei direttori sanitari ospedalieri, e per questo motivo ha presentato un’apposita interrogazione all’Ars indirizzata al presidente della Regione e all’assessore regionale della Salute.

“Trimarchi – sostiene De Luca – nominato direttore sanitario dal direttore generale dottor Mario Paino l’1 luglio 2019, oltre ad essere titolare di contratto di dirigente medico e non di direttore di struttura complessa, risulta avere svolto, tra il 2004 e oggi, le funzioni di responsabile della Uoc (Unità operativa complessa) Laboratorio di sanità pubblica dell’Asp di Messina e dell’Asl 5 di Messina e di sostituto del direttore del reparto medico-micrografico del Laboratorio di igiene e profilassi sempre dell’Asl 5 di Messina. Detti incarichi potrebbero non essere sufficientemente qualificati per diventare direttore sanitario, dato che tra i requisiti previsti dalla legge viene richiesta un’attività quinquennale di direzione con autonomia gestionale e diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie, come dirigente e con riguardo all’intera organizzazione dell’ente, azienda, struttura od organismo ovvero ad una delle principali articolazioni e comunque, con riguardo a strutture complesse”.

“Chiedo quindi – conclude De Luca – all’assessore Razza di verificare i titoli effettivamente posseduti dal dottor Trimarchi e di conseguenza, qualora questi non siano sufficienti, procedere a far revocare la nomina di direttore sanitario”.

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