Differenziata nei condomini, il Tar boccia parte dell’ordinanza sindacale

Il Tar di Catania alla fine ha accolto le impugnazioni proposte dall’Associazione nazionale amministratori di condominio Italia (Anaci) e da alcuni proprietari di vari immobili nella città di Messina contro l’ordinanza sindacale relativa alla raccolta differenziata nei condomini emessa dal comune di Messina lo scorso 23 aprile, sospendendo in particolare alcune previsioni del testo normativo ritenute lesive.

In particolare, con le ordinanze 455 (ricorso Anaci) e 459 (ricorso dei cittadini), il Tar ha chiarito che la contestazione e la segnalazione degli errati conferimenti dei rifiuti non possono riferirsi all’amministratore del condominio, ma devono riferirsi al condominio, nel senso che l’Amministrazione comunale è tenuta a precisare che la contestazione e la segnalazione vengono solo materialmente consegnate all’amministratore del condominio perché egli possa rendere edotti i condomini delle loro responsabilità (mentre alcuna responsabilità può sorgere in capo all’amministratore del condominio per le inadempienze relative al non corretto conferimento dei rifiuti).

Inoltre, il Tar ha stabilito che non spetta in alcun modo all’amministratore del condominio “il compito di provvedere al ritiro dei rifiuti stessi, procedendo ad una corretta differenziazione prima di smaltirli nuovamente secondo le modalità previste dal calendari” (incombendo tale onere sui condomini, cioè sui titolari del rapporto di servizio). Infine, il Tar ha precisato che vanno sospese le previsioni contenute nell’impugnata ordinanza sindacale n. 122/2019 del 23 aprile 2019 nella parte in cui dispongono la collocazione dei cassonetti in “aree esclusivamente condominiali” (punto 3) e che “nelle aree concordate deve essere garantito il libero accesso agli operatori di raccolta senza che questi debbano avere le chiavi di accesso”.

Pertanto, sono state accolte sia le istanze riguardanti gli Amministratori di condominio che quelle dei cittadini proprietari di unitĂ  immobiliari interessate dal provvedimento. “L’Amministrazione pertanto dovrĂ  rispettare l’ordinanza del Tar – spiega l’ex consigliere comunale nonchĂ© rappresentante degli amministratori di condominio Daniele Zuccarello – ma noi Amministratori di Condominio auspichiamo un incontro produttivo e chiarificatore tra le parti per trovare “Insieme” le Soluzioni piĂą adatte ad ottenere un livello di Differenziata importante e che porti la cittĂ  di Messina ad essere tra le piĂą competitive d’Italia.
Siamo aperti al dialogo e attendiamo un segnale dall’Amministrazione senza piĂą giocare al vecchio scarica barile“.

 

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