Andrea Camilleri sepolto a Roma, padre Spadaro: “Stimava Papa Francesco”

La famiglia di Andrea Camilleri ha dato l’estremo saluto al grande scrittore nella cappella del Cimitero acattolico in una cerimonia privatissima. Presenti la moglie e le tre figlie, le nipoti e i familiari più stretti. “Sarà una sepoltura definitiva”, ha detto all’Ansa il direttore del Cimitero acattolico Amanda Thursfield, “il Maestro era legato a questo posto, lo ha visitato più volte”. Camilleri è stato sepolto sotto l’Angelo della Resurrezione, all’ombra di un pino secolare.

Un tappeto di fiori, ma soprattutto tanti messaggi scritti per esprimere quel dolore e quella vicinanza che si mostrano quando a mancare è una persona di famiglia: sulla tomba di Andrea Camilleri, sotto l’Angelo della Resurrezione nel Cimitero Acattolico di Roma, c’è il segno del grande affetto popolare che circondava la figura del grande scrittore.

Centinaia le persone silenziose e alcune con un fiore in mano, fatte entrare a scaglioni, che già prima delle 15 sono giunte a dare l’ultimo saluto allo scrittore morto ieri mattina all’ospedale “Santo Spirito” di Roma. Nel lungo fiume di gente presente al cimitero anche personaggi delle istituzioni, tra cui il ministro Alberto Bonisoli, la parlamentare Laura Boldrini e il vice sindaco Luca Bergamo.

RAGGI: “VALUTIAMO LA CITTADINANZA ONORARIA”. “Camilleri cittadino onorario è una proposta che è stata avanzata e su cui stiamo ragionando”: così il sindaco Virginia Raggi all’uscita del Cimitero Acattolico, dopo aver portato il proprio saluto allo scrittore scomparso ieri. “Non solo Roma ma tutta l’Italia piange in questo momento la perdita di Andrea Camilleri – ha proseguito il primo cittadino -. Per Roma è comunque un grandissimo onore poter accogliere le sue volontà. Il fatto che sia rimasto qui per noi è sicuramente un momento di grande importanza. Sappiamo che tutti passeranno di qui per rendergli omaggio. Lui è stata una persona eccezionale, che ci ha saputo accompagnare e farci capire meglio la natura umana, farci fare qualche domanda in più su noi stessi e sugli altri”.

LA TRISTEZZA DI LUCA ZINGARETTI. Anche Luca Zingaretti, che da anni dà il volto al commissario Montalbano, ha voluto portare il proprio saluto all’amico e maestro Andrea Camilleri. Occhiali scuri, volto palesemente triste, l’attore, che per raggiungere il cimitero con alcuni colleghi ha lasciato il set dove proprio in questi giorni si sta girando la serie, non ha voluto rilasciare dichiarazioni: ha salutato e abbracciato Andreina, la figlia di Camilleri, fermandosi pochi minuti a parlare con lei e con il sindaco di Porto Empedocle, cittadina natale dello scrittore, Ida Carmina.

PADRE SPADARO SU CAMILLERI: “MI HA COLPITO LA STIMA PER IL PAPA”. “Ho parlato con lui e devo dire che mi ha colpito la sua grande stima per il Papa – ha detto il messinese padre Antonio Spadaro, direttore de “La CiviltĂ  cattolica” – come se vedesse nella figura di Francesco un’ancora di umanitĂ  per una situazione che lo metteva in seria difficoltĂ , quasi un presidio di umanitĂ ”.

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