Fuggono dal carcere di Barcellona, due detenuti tornano in cella

Dopo essere evaso dal carcere assieme ad un’altra persona, ha tentato di sfuggire alla cattura gettandosi in mare a nuoto. Sono stati arrestati dalla polizia penitenziaria e dai carabinieri due detenuti evasi dal carcere di Barcellona.

Il primo evaso, Angelo Castronovo, 20 anni, di Palermo, è stato bloccato e catturato vicino all’istituto di pena da un agente della penitenziaria libero dal servizio che lo ha riconosciuto, rincorso e bloccato.

Dopo essere stato interrogato, il ragazzo ha fornito indicazioni sulla possibile posizione del secondo evaso, Emanuele Gallaro, 23enne di Siracusa, indicando la zona del mare di Barcellona.

E’ stato poi individuato dalle forze dell’ordine sulla spiaggia di Calderà e, quando gli è stato intimato di fermarsi il 23enne si è tuffato in mare.

Dopo aver allertato la Capitaneria di porto di Milazzo, gli agenti dopo qualche ora di ricerca lo hanno avvistato in acqua, tra Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, e arrestato.

“A Barcellona cresce sempre di più il numero delle evasioni. Bisogna rimuovere, subito il vertice responsabile della sicurezza locale e sostituire quelle sbarre delle finestre di pochi centimetri e piatte, a quanto pare facilmente smuovibili”, dice Mimmo Mastrulli del coordinamento sindacale penitenziario.

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