Suv falcia due cuginetti a Vittoria: uno muore, l’altro perde le gambe

arrestato dalla polizia per omicidio stradale aggravato l’uomo che alla guida di un suv ieri sera ha travolto due cuginetti di 11 e 12 anni nel centro storico di Vittoria. Uno dei bambini è morto sul colpo e l’altro è in gravissime condizioni. Rosario Greco è risultato risultato positivo all’assunzione di droga e alcol.

La Squadra mobile gli contesta anche la detenzione di oggetti atti a offendere: nel Suv c’erano uno sfollagente telescopico e una mazza da baseball. I passeggeri che erano con lui, e che come l’autista sono fuggiti a piedi dopo l’incidente, si sono presentati volontariamente in Questura, spiegando di essere scappati per paura di essere aggrediti. Sono stati denunciati per omissione di soccorso.

BIMBO HA PERSO LE DUE GAMBE. “Il bambino è stato operato, ma non abbiamo potuto salvargli le gambe che sono state tranciate durante l’incidente. Le sue condizioni sono stabili ma gravi, è ancora in pericolo di vita”. Lo afferma la direttrice dell’unità operativa di terapia intensiva neonatale del Policlinico di Messina Eloisa Gitto, sulle condizioni del bimbo di 11 anni falciato ieri sera davanti alla sua casa di Vittoria (Rg) da un Suv che ha ucciso un suo cuginetto coetaneo. Il piccolo, dopo un delicato intervento nell’ospedale di Vittoria, era stato trasferito in elisoccorso a Messina.

Il conducente ha perso il controllo dell’auto durante una manovra azzardata di sorpasso all’incrocio con via IV aprile, una stretta strada del centro storico. I due cuginetti, che sono figli di due fratelli, frequentavano l’istituto comprensivo “Portella della Ginestra” di Vittoria.

Scene di disperazione si sono registrate da parte dei familiari dei due bambini davanti casa e in ospedale. Le tre persone che erano con Rosario Greco a bordo del Suv si sono presentate spontaneamente nella caserma dei carabinieri, dopo essere fuggite a piedi dal luogo dell’incidente, sostenendo di avere temuto il linciaggio da parte delle persone presenti. Sono state denunciate con l’accusa di favoreggiamento. Subito dopo anche Rosario Greco si è costituito: per lui è scattato l’arresto con l’accusa di omicidio stradale.

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