Piemonte, Gioveni: “Reintrodurre un punto nascita”

E nel mentre si torna a parlare dell’ex ospedale Piemonte, e in particolare di un suo possibile accorpamento all’ospedale Papardo trapelato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, il consigliere comunale del Pd coglie l’occasione per rilanciare una sua vecchia proposta, vale a dire quella di reintrodurre presso l’IRCSS Piemonte-Neurolesi un punto nascita che copra il bacino di utenza residente nel centro della cittĂ .

“Siamo ormai tutti convinti della splendida realtĂ  sanitaria dell’IRCSS Piemonte-Neurolesi venuta fuori grazie alla L.R. 24/2015, ma non si può non rimpiangere il fatto di non avere piĂą un prezioso punto nascita in pieno centro cittĂ  come quello dell’ex Piemonte dove avvenivano ben 1000 parti all’anno! Non si può non ricordare con piacere e un pizzico di nostalgia, infatti – evidenzia il consigliere – il sit in di protesta inscenato anni fa davanti all’ospedale Piemonte da parte di parecchie donne in stato di gravidanza, a dimostrazione di quanto stava a cuore il reparto di ostetricia e ginecologia e di quanta sicurezza esso trasmetteva alle partorienti! L’ideale sarebbe certamente realizzare il punto nascita nuovamente in uno dei padiglioni del nuovo Piemonte-Neurolesi – propone l’esponente del Pd – magari concedendolo allo stesso Papardo oppure al Policlinico sotto forma di propri distaccamenti attraverso dei protocolli d’intesa, ma non sarebbero da escludere altri siti da poter individuare in futuro e adeguare per la causa.

Insomma – conclude Gioveni – pur comprendendo le difficoltĂ  nell’avviare questo percorso per i tanti vincoli presenti in campo (normativi, logistici, ecc.), sarebbe interessante aprire un confronto con tutti i soggetti istituzionali interessati per capire se i 91 milioni di euro assegnati all’ospedale di viale Europa potrebbero essere utilizzati per raggiungere questo importante obiettivo a medio e lungo termine, per il quale l’intera cittĂ  ne sarebbe certamente grata”.

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