Avvocatura messinese, divisi su cosa?

Sfogo social per l’avvocato Marcello Scurria. “Leggo che il voto post-riforma riconsegnerebbe un Consiglio diviso, una maggioranza ed una minoranza. Da ‘vecchio’ iscritto, penso che il nuovo Consiglio, invece di continuare a scimmiottare le dinamiche care alla Politica politicante, dovrebbe rappresentare al meglio una Categoria sempre più in crisi. Abbiamo bisogno di nuove idee e, soprattutto, di un’azione più incisiva qui e altrove.

Occorre uscire dalla logica delle ‘correnti’, dalle contrapposizioni, spesso sterili e di facciata, che rappresentano soltanto blocchi o, peggio, pura gestione potere.

Abbiamo bisogno di un Consiglio di Colleghi che rappresenti tutti ma che guardi con attenzione alle nuove generazioni che si accingono ad iniziare una professione difficile ma, allo stesso tempo, entusiasmante.

Mi chiedo e chiedo: quali sarebbero gli argomenti, le scelte, le particolari questioni di competenza del Consiglio che potrebbero giustificare divisioni preconcette? Forse la scelta del nuovo presidente?

Gli iscritti si sono espressi in modo chiaro ed inequivocabile per la collega Isabella Barone, prima eletta. Sarebbe un primo passo verso un Consiglio che inizia il mandato, privilegiando L’UNITA’. Il resto sarà più semplice! Buon lavoro”.

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