A Villa Melania prende il via la I° edizione del Summer Cultural Festival

Estate tempo di festival e di suggestive  emozioni, e in quest’atmosfera prende il via a “Villa Melania Cultural reFactory” a Pistunina a Messina  la prima edizione di “Summer Cultural festival”  con eventi culturali, musicali e teatrali organizzati dalla Fondazione Salonia. A questo riguardo domenica, alle ore 20.30,  avrĂ  luogo lo spettacolo dal titolo “Canti dell’Aria, dell’Acque, della Terra, del Fuoco” tratto dal libro omonimo della poetessa e scrittrice Francesca Spadaro ed edito Armando Siciliano. La presentazione sarĂ  arricchita da una performance musical-teatrale recitata dall’autrice e altresĂŹ impreziosita  dalle musiche di Gemino CalĂ .

Il libro è una testimonianza poetica e civile, e Giuseppe Rando Professore di Letteratura Italiana all’Università di Messina e Critico letterario, spiega “Tra tanti testimoni possibili dell’eternità probabile c’è, in primis, l’area dello Stretto, là dove lo scorrere dei secoli e dei millenni, gli sviluppi e i viluppi storici, il succedersi delle civiltà, lo scatenarsi di cataclismi, lo scontro rovinoso delle faglie, gli sconvolgimenti delle guerre, delle pestilenze, della  fame  delle carestie, non hanno nemmeno intaccato la morfologia primigenia dei luoghi, né modificato l’arcaica toponomastica, né svuotato di senso i miti primordiali, né ridotto l’incanto misterico delle più ardite visioni iridescenti. Non è cambiata, col tempo, l’essenza di quel piccolo universo. L’autrice, la poetessa messinese Francesca Spadaro armonizza con lingua e dialetto, poesia, teatro, musica, danza e parole, storia e mito, e ripercorre il magio tragitto delle civiltà fiorita sullo  Stretto: dalla nascita numinosa di Trinacria per mano di tre ninfe; al porto petroso di ‘Peloria l’immane’, al fenomeno illusorio della Fata Morgana, alla nascita e morte della città di Risa, allo scoppio dei Vespri Siciliani, alla tragica vicenda di lacrime e sangue di Scipione Cicala, all’eroica ribellione di  Peppe Sciva, all’infernale terremoto del 1908, al commiato del poeta Giovanni Pascoli che ratifica infine il trionfo, nello Stretto, della poesia esternatrice sui misfatti della storia”.

E come ribadisce sempre nell’opera Mario Sarica, Etnoantropologo e Etnomusicologo,  il libro “narra un ritorno rigenerante alle origini mitologiche e leggendarie di quella porzione di Sicilia arcaica, che è l’area dello Stretto, e alle sue “sorgenti di mare”: in un tempo fuori dal tempo, da cui sgorgano alcune emblematiche figure fondative dell’Isola, icone di veritĂ  segrete che sfuggono al pensiero concettuale contemporaneo. Un altro benefico effetto collaterale di questo libro è quello attraverso la messa in scena, dalla forma oratoriale a quella compiutamente teatrale, di ricongiungersi al pensiero mediterraneo antico, da cui germina tutta la cultura europea, in tutte le sue nobili espressioni, cui la scrittura di Francesca Spadaro e le ‘imago sonore’ di Gemino CalĂ  tendono naturalmente”. Prima dell’evento avrĂ  luogo  la visita guidata del sito multiculturale alle ore 19.30 e un  aperitivo biologico e  siciliano con “pani cunsato” per tutti i visitatori. Impedibili anche gli altri eventi organizzati dalla Fondazione Salonia che seguiranno in questo mese: domenica  14 luglio alle 20.30 si esibirĂ  dal vivo  il notissimo gruppo “Jazz Freres 5tet”, domenica 21 luglio alle 20.30 presentazione del libro ”All or nothing, la rabbia repressa – 1962 – 1989 viaggio nella beat generation” scritto e edito da Armando Siciliano; domenica 28 luglio alle 20.30  si esibiranno dl vivo gli Shaker Duo, una formazione musicale che punta sull’originalitĂ  degli arrangiamenti. Il Duo “shakera” interpretano la musica jazz attraverso un repertorio unico ed elegante, senza rinunciare alla versatilitĂ .

Saranno poi  proprio le visite guidate a raccontare nei dettagli cos’è e come nasce Villa Melania Cultural reFactory. All’interno, inoltre,  è stata allestita una mostra d’arte contemporanea del famoso pittore internazionale Dimitri Salonia e di altri noti artisti; una zona etnoantropologica ricca di preziosi oggetti d’epoca come carretti e pupi siciliani; un’area con oggetti di antichi mestieri scomparsi e una zona con la storia del teatro siciliano. L’area include anche la prima bellissima residenza antisismica stile liberty, totalmente fruibile, risalente al 1911 che completa l’originale itinerario.

Villa Melania si potrĂ  visitare tutti i giorni dalle ore 10.30 alle ore 11.30 e poi dalle 18.30 alle 19.30. Si preannuncia un’estate ricca di profonde emozioni.

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