Taobuk si conferma un successo di contenuti e presenze

La nona edizione di Taobuk,  il Festival del Libro di Taormina, ideato e diretto da Antonella Ferrara  e sostenuto dalla Regione Siciliana conclude la sua lunga carrellata di  appuntamenti che hanno visto scrittori, giornalisti, attori, filosofi e pensatori che in cinque giorni si sono riunito nella perla dello Ionio per discutere  e approfondire il tema del desiderio, focus di quest’edizione.

Quasi  5000 spettatori presenti nella serata del 22 giugno al Teatro Antico che ha accolto la  letteratura mondiale con la consegna dei Taobuk Awards for Literary Excellence a Ian McEwan e Jhumpa Lahiri, il cinema italiano più apprezzato dal pubblico nelle letture di Massimo Ghini e Fabrizio Ferracane e nella performance di Nancy Brilli, e la musica internazionale, alla presenza del mezzo soprano Nino Surguladze, della violinista Anastasiya Petryshak, e dei talenti nazionali Nina Zilli e Simone Cristicchi, accompagnati dall’Orchestra del Teatro Bellini di Catania diretta dal Maestro Valter Sivilotti. Il racconto dei momenti salienti di questo meraviglioso spettacolo andrà in onda sabato 13 luglio su RAI3.

 

Ma l’essenza del Festival si compone degli eventi che si sono susseguiti negli splendidi palazzi storici di Taormina e in Piazza IX Aprile, cuore della città e palcoscenico d’eccellenza di alcuni degli incontri di maggior successo: dai premiati di quest’edizione Ian McEwan e Jhumpa Lahiri, a Jostein Gaarder, Paolo Borrometi e Tommaso Labate, Cristina Cassar Scalia e Ilaria Tuti, Michela Marzano e Francesca Reggiani, passando per le presenze più affezionate alla manifestazione come quella di Luciano Canfora, che ha deciso di sostenere il festival entrando a far parte del comitato scientifico a partire dalla prossima edizione, quella del decennale.

E ancora i grandi omaggi: a Leonardo, Primo Levi, Sciascia, Ercole Patti, Tomasi di Lampedusa,  Pasolini, i cinquant’anni del furto del Caravaggio; gli incontri più partecipati e dibattuti come quello con lo storico Donald Sassoon, il professor Yves Mény, il magistrato Nino Di Matteo, il giornalista Pietrangelo Buttafuoco  e la storica dell’antichità Eva Cantarella – solo per citarne alcuni – e i panel dedicati a editoria e giornalismo che hanno catalizzato l’attenzione del pubblico domenica mattina; i premi: da Daniele Cassioli eletto dai ragazzi vincitore del Premio Illuminiamo il Futuro ideato da Taobuk con Save The Children, al Premio letterario Taotim – in collaborazione con TIM Main Sponsor Taobuk 2019 – rivolto ai giovani under 35 e dedicato alla tecnologia che ispira il desiderio.

Un sincero apprezzamento è quello che ha accolto anche le rassegne tematiche e gli eventi: da Fud Hub, la sezione dedicata al cibo e ai cooking show, alle mostre d’arte e fotografia: gli scatti di Leonardo CĂ©ndamo, l’arte di Sergio Fiorentino e un vero e proprio omaggio al paesaggio siciliano con la mostra curata da Roberta Scorranese “Questa è la certezza del cuore. La Sicilia nello sguardo degli artisti e dei suoi figli”, dove le opere della Fondazione Sicilia – di pittori come Guttuso, Catti, Marchesi – dialogano con i diari dell’archivio di Pieve Santo Stefano (la mostra resterĂ  aperta sino al 5 luglio).

Ancora una volta Taobuk ha generato una miriade di emozioni che si sono manifestate assumendo corpo e oltrepassando le parole.

 

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