Ancora inattiva la condotta idrica Tono-Mortelle: la Commissione si riunisce in aula

Il lavoro di posa dei tubi è stato portato a termine, quantomeno in parte, da quasi quindici anni, ma niente da fare: ad oggi i residenti di Tono, Mortelle, Casabianca e Timpazzi non dispongono ancora dell’acqua potabile. Uno scenario a dir poco surreale che, usando le parole del presidente della Commissione lavori pubblici, Libero Gioveni, ha suscitato un misto di indignazione e sconforto tra i presenti in aula. Presenti alla seduta anche il presidente di Amam Salvo Puccio e in rappresentanza del Comitato “Km 13,400 Mortelle” l’ingegner Salvatore Conte e la dottoressa Mariella Bertuccio.

“Il presidente Puccio – ha esordito Gioveni – ha chiarito che nonostante negli anni sia stata giĂ  realizzata una parte della condotta frutto di un progetto redatto nel 2005 dell’importo di 2 milioni e 800 mila euro, l’azienda non possa alimentarla fino a quando non sarĂ  realizzato ai sensi di legge il depuratore di Tono, il cui progetto esecutivo ancora non è stato consegnato, con tempi di realizzazione quindi previsti non prima di settembre 2020”.

Tuttavia, Gioveni, unitamente all’intera Commissione, ha chiesto degli interventi tampone da parte di Amam affinchĂ© si possa distribuire l’acqua in via provvisoria, anche alla luce delle denunce dei rappresentanti del Comitato sulle conseguenze per la loro salute e per le condizioni igienico-sanitarie scaturenti prelevando l’acqua dalle trivelle: “In virtĂą delle richieste della Commissione – ha concluso Gioveni – il presidente Puccio ha preso l’impegno formale con il Comitato di avviare con i rappresentanti un tavolo tecnico al fine di verificare il numero di fosse Imhoff (che sono usate per il trattamento dei liquami, ndr) presenti o di immediata realizzazione da parte dei residenti che consentano di poter distribuire l’acqua a quanti piĂą utenti possibili nel rispetto della normativa vigente”.

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