Acr Messina fa acqua e Fontalba rescinde. Faranda: “Grave danno d’immagine”

PiĂą di 17 giornate nella zona play out del campionato ed evidenti inadempimenti di vario genere sono i motivi alla base della decisione di Fontalba di risolvere il contratto di sponsorizzazione firmato nel settembre 2018 con l’Acr Messina: un nuovo “terremoto” per la squadra dopo i recenti cambiamenti.

“Ho maturato a lungo questa scelta che mi risulta difficile ma improrogabile – dichiara Alessandro Faranda, amministratore unico di Montalbano Acque – ho inviato stamane la comunicazione ufficiale di risoluzione dell’accordo che impegnava la mia societĂ  in qualitĂ  di main sponsor anche per la prossima stagione. Andare avanti così non ha senso, abbiamo affrontato, supportato e sopportato un anno difficile, fatto di sconfitte, clamore mediatico, danno all’immagine ed un inaccetabile mancato rispetto delle tifoserie e della cittĂ , che ha sempre creduto, come me, in questo progetto di rilancio calcistico.

Non intendo attendere ancora e sperare l’impossibile nè stare a guardare il profondo clima di incertezza che sta vivendo l’Acr, che naviga a vista. Ci sono ingiusfiticate e reiterate irregolaritĂ  nei confronti di maestranze, fornitori, tesserati ed enti federati, ragioni giĂ  bastevoli per rescindere il rapporto contrattuale ipso jure. Per non parlare dell’ingiustificata smobilitazione dei giocatori piĂą rappresentativi, in assenza di sostituiti con analogo curriculum e dei risultati sconfortanti con conseguenze sulla reputazione delle imprese come Fontalba che hanno investito importanti somme e hanno promosso iniziative non adeguatamente comprese e apprezzate. Infine, “ciliegina sulla torta” la pendenza di procedimenti disciplinari negli enti preposti.

Tengo a sottolineare che, aldilĂ  degli aspetti giuridici e aziendali – conclude Faranda – nutro un sentimento di profonda delusione soprattutto come tifoso e appassionato di pallone, oltrechè come cittadino messinese: l’Acr Messina ha vissuto un mare magnum di trasformazioni, perlopiĂą negativi, dove numerose tempeste hanno lasciato poco spazio al ciel sereno.

Non escludo – spiega Faranda – ci possa essere in futuro l’occasione di sponsorizzare nuovamente questa o altre squadre purchĂ© ci siano interlocutori con idee e strategie piĂą chiare.

Naturalmente auguro e spero il meglio per l’Acr Messina in vista del prossimo campionato, intanto torno negli spalti dalla parte dei tifosi”.

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