“Pompieropoli”, studenti eoliani attratti dai Vigili del fuoco

Continuano le manifestazioni promosse dal Comando di Messina, grande partecipazione nella tappa di Lipari  nell’ambito del progetto“ Il C.N.VV.F. e la promozione dello sport e della cultura della sicurezza nell’Emergenza”.

Nella piazza antistante il Palazzo comunale, i Vigili del fuoco hanno accolto centinaia di ragazzi e bambini delle scuole eoliane; molto apprezzate la prova dimostrativa Saf, con discesa dalle mura dello splendido castello “Luigi Bernabò Brea” e la mostra espositiva con stand NBCR, Specialisti Nautici ed attivitĂ  di “Pompieropoli” gestita dall’ANVVF di Messina.

Nelle prova Saf è stato simulato il recupero di ferito in quota sulle mura perimetrali del castello adibito a museo archeologico.

Particolare ammirazione per i ragazzi e bambini ha suscitato la  “Pompieropoli” gestita dall’ANVVF e dal personale VF Operativo che ha condotto e mantenuto in “condizioni di assoluta sicurezza” i numerosissimi “mini pompieri eoliani” che hanno voluto mettere in prova le loro abilità, partecipando a svariate simulazioni. Sono stati rilasciati di circa 400 attestati per coloro che, mettendosi alla prova di coraggio e destrezza, hanno mostrato le abilità e la destrezza acquisita nelle stesse prove di “Pompieropoli”.

Nell’occasione, il Comando di Messina ha anche inviato nell’isola dei funzionari tecnici che hanno tenuto alcuni incontri dimostrativi sui principi dell’incendio a cittadini, a ragazzi e bambini delle scuole eoliane.

Alle svariate attività svolte hanno assistito diversi studenti, docenti e dirigenti scolastici delle scuole primarie e medie delle Eolie, comprese quelle di Lipari (circa 500 alunni), nonché cittadini e turisti.

Bellissimo ed interessante è stato il contatto tra i Vigili del Fuoco e la numerosa folla di alunni (bambini e ragazzi), del personale docente e dei dirigenti e cittadini che interagendo direttamente con diverse unità di Vigili del fuoco presenti, hanno avuto modo di far visitare gli stand espositivi allestiti per l’occasione, concretizzandosi un forte feedback con domanda/risposta sia su tecniche di intervento in mare che su ricerca e soccorso Sar e antincendio navale nei porti SAP e in mare aperto.

Altrettanto interesse ha suscitato la strumentazione di ricerca e soccorso in ambienti contaminati da rischi Nucleari Radiologici e batteriologici e Chimici con strumentazione in dotazione ai nuclei NBCR, i cui operatori hanno saputo ben gestire illustrando con semplicità apparecchiature e funzionalità di strumenti professionali come l’FH-40 con sonda di ricerca e sonda di contaminazione e l’Udr13 – Kempro – Multigas/Pid.

Condividi




Change privacy settings