Taormina book festival, presentata la nona edizione

Sabato  scorso è stato presentata la nona edizione del Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara, che si svolgerà dal 21 al 25 giugno nella splendida Taormina; si preannunciano, dunque, cinque giorni dove la letteratura incontra il cinema, l’arte, l’attualità e la memoria, passando per la musica e la grande cucina, riempiendo di parole, fascinazioni e ricordi i più bei luoghi della città. L’evento   è stato  impreziosito dalla presenza dello scrittore spagnolo Javier Cercas che proprio in questa sede ha ricevuto il Premio Sicilia 2019, giunto quest’anno alla sua terza edizione e conferito nelle precedenti a Isabel Allende e Luis Sepúlveda. Un premio nato per omaggiare le massime voci del nostro tempo, per riconoscerne l’eccellente impegno personale, civile ed artistico.

Tema di questa nuova edizione del festival il desiderio inteso come la spinta propulsiva a realizzare ciò che siamo e vogliamo, e dunque la componente fondamentale della storia individuale e di quella universale.

D’altra parte, sembra profilarsi all’orizzonte una nuova forma di schiavitù: l’uomo senza sogni né passioni, e perciò senza desideri, condannato a conseguire un godimento schiacciato sul consumo compulsivo e perennemente insoddisfatto. Ma si può davvero rinunciare al desiderio senza rinunciare ad essere uomini?

Seguendo questo filo rosso, nel corso della serata di gala del 22 giugno, sul palco del Teatro Antico di Taormina saliranno i piĂą grandi nomi della letteratura e dello spettacolo italiani e internazionali.

Un evento spettacolare che vedrĂ  i Taobuk Awards for Literary Excellence assegnati per questa edizione al Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine bengalese, e Ian McEwan, uno dei piĂą grandi autori britannici, per la sapienza con cui hanno portato avanti il desiderio di raccontare storie e per la profonda consapevolezza dell’animo e dei comportamenti umani con cui sono stati capaci di ritrarre indimenticabili personaggi iconici, di grande potenza emotiva. Al regista Marco Bellocchio, unico italiano in concorso a Cannes 2019, al cantautore Simone Cristicchi, autore di tanti brani di spessore anche sociale, a Nina Zilli, una delle voci piĂą soul della musica italiana contemporanea e al grande attore Massimo Ghini andranno invece i premi Taobuk Award alla Carriera. Sul palco del meraviglioso Teatro Antico anche tanta musica, accompagnati dall’orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, partner del Festival, e diretti da Valter Sivilotti, si esibiranno infatti Cristicchi, Nina Zilli, la violinista enfant prodige Anastasiya Petryshak e il soprano georgiano Nino Surguladze.Infine, non mancherĂ  la piĂą sofisticata moda italiana: la stilista Marella Ferrera riceverĂ  il Taobuk Award Trame di Storia.

La serata sarĂ  condotta dal giornalista del Tg1-RAI Alessio Zucchini e da Antonella Ferrara, presidente di Taobuk.

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