Raccolta porta a porta, associazioni dei consumatori: “Necessario tavolo tecnico”

“Auspichiamo che l’Amministrazione comunale, unitamente a Messinaservizi Bene Comune, possa aprire al più presto un tavolo di confronto al fine di cercare di raggiungere il comune obiettivo di una raccolta dei rifiuti all’altezza delle città più progredite”. È quanto dichiarato dagli esponenti delle sezioni messinesi di Confconsumatori e Konsumer, rispettivamente Fulvio Capria e Linda Paparone, relativamente all’imminente avvio della raccolta differenziata porta a porta in tutta la città di Messina. Le perplessità manifestate dalle associazioni dei consumatori seguono quelle analoghe sorte nei giorni scorsi da parte di diversi amministratori di condominio, e sono fondamentalmente dovute al mancato coinvolgimento da parte dell’Amministrazione comunale delle diverse parti interessate nella realizzazione della delibera e del regolamento in materia di raccolta differenziata porta a porta.

Le forti perplessità manifestate dalle scriventi associazioni qualche giorno addietro in merito a tempi e modalità con le quali l’Amministrazione comunale intendeva dare avvio alla raccolta differenziata porta a porta a partire dall’1 giugno, – spiegano le associazioni dei consumatori – hanno trovato conferma non soltanto nella richiesta formulata al Sindaco dal Presidente della IV Circoscrizione di rinviare la data fissata per l’inizio del nuovo servizio di raccolta per dar modo ai cittadini di essere adeguatamente informati, ma altresì nei forti dubbi espressi da una parte degli amministratori condominiali della città in merito agli adempimenti posti a carico dei condomini.

Si è di fronte, ormai è incontestabile, ad una procedura che sconta vizi originari, dati dai tempi ristretti ai quali il Comune ha inteso sottoporre l’iter di delibera ed approvazione del regolamento e dalla mancanza di un preventivo confronto con i soggetti maggiormente coinvolti (amministratori condominiali e associazioni dei consumatori), che avrebbe potuto evidenziare e risolvere le criticità che stanno oggi emergendo e che rischiano di rallentare non solo l’avvio ma anche la riuscita di un servizio estremamente utile per la città“.

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