Telethon scende in piazza per aiutare le "mamme rare"

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Telethon scende in piazza per aiutare le "mamme rare"

giovedì 09 Maggio 2019 - 10:06
Telethon scende in piazza per aiutare le "mamme rare"

Telethon scende nuovamente nelle piazze italiane per dare un contributo concreto alla ricerca scientifica nel contrasto delle malattie rare, e lo fa questa volta in occasione della festa della mamma. Infatti, tra sabato 11 e domenica 12 è stata organizzata in migliaia di piazze italiane una raccolta fondi intitolata “Io per lei”, al fine di aiutare attraverso un piccolo contributo tutte le mamme italiane colpite da malattie genetiche rare. In particolare, a Messina i volontari Telethon allestiranno a Piazza Cairoli degli stand nei quali è possibile acquistare al prezzo di 12 euro i Cuori di biscotto, un regalo ideale per la propria mamma che al contempo aiuterà a finanziare la ricerca scientifica sulle malattie rare di cui sono affette altre mamme.
La raccolta fondi in esame rientra nell’ambito della più ampia campagna di primavera organizzata dalla Fondazione Telethon e dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), per aiutare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare e l’assistenza a chi soffre di patologie neuromuscolari.
La festa della Mamma – spiega il direttore generale di Fondazione Telethon, Francesca Pasinelli – è una ricorrenza in cui ognuno di noi rivolge un pensiero a tutte quelle donne che nelle nostre vite rappresentano un punto di riferimento: la campagna ‘Io per Lei’ è dedicata proprio alle ‘mamme rare’ che ogni giorno combattono con forza per il futuro dei loro bambini.
Fondazione Telethon è da anni al fianco di chi vive con una malattia genetica rara, attraverso una ricerca scientifica di eccellenza che ha permesso di curare patologie insidiose, troppo spesso trascurate proprio a causa della loro rarità. Tutto ciò avviene grazie al supporto degli italiani che, con le donazioni, ci permettono di continuare a tenere fede al nostro impegno verso chi affronta le difficoltà di una malattia genetica rara e le loro famiglie”.