Ambiente, il Marina del Nettuno è l'unico porto siciliano ad aver issato la bandiera blu

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Ambiente, il Marina del Nettuno è l'unico porto siciliano ad aver issato la bandiera blu

giovedì 09 Maggio 2019 - 11:40
Ambiente, il Marina del Nettuno è l'unico porto siciliano ad aver issato la bandiera blu

Il Marina del Nettuno porta la bandiera blu alla Sicilia e a Messina in tema di buone pratiche ambientali, divenendo così ad oggi l’unico porticciolo ad avere issato la bandiera sull’isola. L’ambito riconoscimento è stato annunciato assieme a quelli assegnati ad altri 182 comuni italiani, a 72 porti e a 385 spiagge nella sede romana del Cnr, dalla Foundation for Environmental Education, l’organizzazione internazionale no-profit con sede in Danimarca che promuove le buone pratiche per l’educazione ambientale.
I criteri secondo cui l’organizzazione non governativa assegna annualmente il riconoscimento sono 32, tra cui la balneabilità delle acque (secondo i dati Arpa), la depurazione, la raccolta differenziata, le aree pedonali, le piste ciclabili, i servizi in spiaggia, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ricettività alberghiera e l’educazione ambientale. L’importanza del riconoscimento assegnato al Marina del Nettuno, struttura realizzata e gestita dalla Comet di cui è presidente l’imprenditore Ivo Blandina, è stato sottolineato in conferenza stampa da Claudio Mazza, presidente della Foundation for Environmental Education. Per ottenere il riconoscimento il Marina del Nettuno, ha partecipato ad una sorta di “esame” inserito in un protocollo che prevedeva rigidissimi sistemi di controllo. Gli ispettori scelti dall’organizzazione Danese hanno passato al setaccio ogni aspetto della conduzione del porticciolo. Oltre alla giuria nazionale, che ha lavorato in sinergia con quella internazionale, hanno dato il loro contributo anche alcune istituzioni come il ministero dell’Ambiente, quello delle Politiche agricole, il Coordinamento degli assessorati regionali al turismo, il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l’Ispra, il Laboratorio di oceanologia ed ecologia marina dell’università della Tuscia, la Federazione nazionale degli Ordini dei chimici e dei fisici e l’Anci e anche organismi privati come i Sindacati Balneari (Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti), la Fin, la sezione salvamento.
Il Marina del Nettuno, da quest’anno, aderisce al “LifeGate PlasticLess” il cui obiettivo è contribuire concretamente alla pulizia dei mari dai rifiuti di plastica. Il progetto è svolto in collaborazione con la società Rotax SaS, distributrice ufficiale del dispositivo Seabin che serve a raccogliere le plastiche presenti in mare.