Cristo Re: belvedere con vista su Eternit, spazzatura ed erbacce

Un paesaggio mozzafiato con la “Falce” in bella mostra, un porto naturale unico al mondo, l’incomparabile bellezza dello Stretto di Messina fino a Capo Peloro, sopra la splendida chiesa di Cristo Re, sotto un degrado che lascia senza parole. Sono davvero dolori se lo sguardo del turista dovesse spingersi verso il basso, potremmo solo sperare che la macchina fotografica o lo Smartphone s’inceppino…

Nella scarpata sottostante c’è di tutto, dai rifiuti ai sanitari persino alle coperture dei tetti in Eternit, c’è da chiedersi come mai nessuno intervenga a sanzionare i proprietari degli immobili o quantomeno ad imporre un obbligo di legge.

Non va meglio nelle panchine, sporche ed imbrattate e nei percorsi pedonali invasi dalle erbacce che riducono il passaggio, per non parlare delle cartacce, delle cicche di sigarette e delle foglie abbandonate per terra.

E’ vero che in passato Comune ed associazioni di volontariato hanno effettuato diverse operazioni di bonifica, ma dopo poco tempo gli incivili sono tornati in azione, “ripristinando” lo stato dei luoghi. A tal proposito servirebbero un adeguato sistema di sorveglianza e multe pesanti ai trasgressori.

Tonino Demana

 

 

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