Nuove pensiline Atm: disabili e utenti penalizzati da illogiche collocazioni

Sono in fase di installazione, ma già fanno discutere le nuove pensiline che l’Azienda trasporti municipalizzata, in ritardo con il pagamento degli stipendi, sta collocando sulla Strada statale 114. Se da un lato gli utenti potranno finalmente ripararsi dal sole o dalla pioggia, dall’altro la scelta della posizione lascia più di un dubbio. Innanzitutto non vengono considerati portatori di handicap o le mamme con i passeggini, visto che in molti casi le pensiline occupano per intero il marciapiede, basti osservare la foto che un nostro attento lettore ha scattato a Pistunina.

Doppiamente sfortunati gli utenti di Mili Marina che, oltre alla vicinanza con i cassonetti, devono fare i conti con gli odori neaseabondi che a volte si sprigionano dal vicino depuratore.

Anche in questo caso la foto “parla” da sola, non servirebbe alcun commento. I contenitori dell’immondizia si trovano infatti a ridosso della fermata Atm. Per l’occasione i cassonetti sono vuoti, ma ipotizzando un’emergenza rifiuti o più semplicemente un giorno in cui la raccolta non viene effettuata allora sarà un vero problema per chi sarà costretto ad aspettare l’autobus.

Consigliamo già da ora di munirsi di mascherina, scherzi a parte ci piacerebbe sapere con quale criterio vengono scelte le postazioni. Di sicuro fermata Atm e cassonetti non possono “convivere”, sarà quindi necessario che gli organi di competenza prendano o valutino eventuali spostamenti.

Tonino Demana

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