Chiuso lo sportello esenzione ticket di Villafranca, Biancuzzo scrive all’Amministrazione

È recente l’amara sorpresa constatata da numerosi residenti della VI Circoscrizione che, come di consueto, in questo periodo dell’anno sono stati chiamati a dover procedere con il rinnovo dell’esenzione ticket. Infatti, molti di questi erano soliti rinnovare tale esenzione presso il vicino sportello dedicato situato a Villafranca Tirrena, che adesso però è stato inspiegabilmente chiuso, causando diversi disagi oltre che ai villafranchesi anche ai messinesi stanziati nella VI Circoscrizione, considerato che questi ultimi si son visti costretti a dover rinnovare l’esenzione nel più distante e affollato sportello ubicato nei pressi dell’ex Mandalari. A farsi portavoce di questi disagi è stato il consigliere circoscrizionale Mario Biancuzzo, il quale dopo aver ricevuto numerose lamentele al riguardo dai residenti della VI Circoscrizione ha deciso di scrivere al sindaco di Villafranca Tirrena Matteo De Marco, al sindaco metropolitano Cateno De Luca, nonché all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e al direttore generale dell’Asp messinese Paolo La Paglia.

Da giorni – spiega Biancuzzo – ricevo diverse lamentele da parte di tanti cittadini per via delle numerose difficoltà relative al rinnovo annuale dell’esenzione ticket sorte a seguito dell’inspiegabile chiusura dello sportello dedicato  presso il territorio di Villafranca Tirrena. Tale disagio va affrontato al più presto dato che molti dei residenti della VI Circoscrizione che non sono automuniti hanno serie difficoltà nel raggiungere la città. Inoltre, un rapido intervento consentirebbe di ridurre le estenuanti file che si sono venute a creare nello sportello stanziato nei pressi dell’ex Mandalari.

Ritengo utile in tal senso suggerire l’utilizzo di una metodologia informatizzata oppure del supporto dei Caf. Basterebbe infatti che un maggior numero di sportelli distribuiti sul territorio cittadino, magari insieme ad una convenzione con i predetti Caf, per garantire una risposta adeguata alle esigenze di un’utenza fragile e sempre più bisognosa di servizi efficienti“.

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