Via Consolare Valeria: dai fasti d’un tempo all’oblìo

Congiungeva Messina a Lilibeo (240 miglia romane), qualcuno scrive che la strada venne denominata Valeria in onore del console Marco Valerio levino che nel 210 A.C. ebbe la nomina di governatore della Sicilia. Probabilmente la costruzione fu avviata negli anni successivi alla conclusione della seconda Guerra punica. Oggi sembra aver subìto veri e propri bombardamenti, visto che le voragini sembrano ben visibili.

Le guerre puniche sono lontane anni luce, ma sono altrettanti lontani i tempi in cui le strade romane e non erano curate in ogni dettaglio, persino le pendenze evitavano gli allagamenti dei giorni nostri. Sta di fatto che la via Consolare Valeria, all’altezza di Pistunina, versa in uno stato di totale abbandono.

Nella foto in home page – scattata da un lettore che ovviamente ringraziamo per la segnalazione – potete vedere un tratto altamente pericoloso con il marciapiede praticamente intransitabile, buche e sconnessioni ovunque e la vegetazione spontanea che praticamente ristringe quel che resta del passaggio pedonale.

Considerato che in zona è anche presente un asilo invitiamo gli organi preposti ad intervenire per mettere in sicurezza la zona.

Tonino Demana

 

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