Fava chiede un dibattito con Musumeci: “Troppi indagati. Quadro politico anomalo”

“Il messaggio virtuale del presidente Musumeci sulla presunta normalitĂ  del quadro politico regionale non è giustificato”. Così il presidente dell’Antimafia regionale Claudio Fava in una lettera indirizzata al presidente dell’Ars Gianfranco MiccichĂ©, nella quale chiede la calendarizzazione di un urgente dibattito in Aula alla presenza del governatore regionale Nello Musumeci a seguito della recente inchiesta che ha interessato il territorio di Castelvetrano e che vede indagati esponenti di primo piano della passata e dell’attuale legislatura: “Non è che l’ultimo caso giudiziario che investe la politica siciliana“, spiega Fava, che poi aggiunge: “Un quarto dell’Assemblea Regionale è finita sotto indagine in poco piĂą di un anno di legislatura e un terzo della Giunta regionale è stata raggiunta da avvisi di garanzia. Per questo credo che sia indispensabile ed urgente, signor Presidente, un dibattito parlamentare“.

Non pensiamo – afferma poi Fava in una nota stampa – che il tema sia quello di chiedere in maniera ripetitiva e ossessiva le dimissioni del Presidente della Regione o dei suoi Assessori, ma è indispensabile una discussione parlamentare su quanto sta avvenendo nella Giunta di governo e nella sua maggioranza. Solo Musumeci, con il suo pervicace silenzio, può fare finta che questo sia in quadro politico normale. Noi non lo riteniamo normale e vogliamo discuterne in Aula“.

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