Stop alla vendita degli alloggi Erp, Gioveni: “Si rispetti la legge”

Decidere di non vendere gli alloggi, oltre ad andare in contrasto con la normativa vigente e ad infliggere un colpo basso agli inquilini che potrebbero anche adire alle vie legali, rappresenta anche un boomerang da parte dell’Amministrazione, in quanto gli oneri della manutenzione, rilevata la vetustà degli immobili, sono di gran lunga superiori rispetto invece al risparmio di cui Palazzo Zanca beneficerebbe in caso di dismissione“. Così l’esponente Pd in Consiglio Comunale, Libero Gioveni, intervenendo sulla decisione dell’Amministrazione De Luca di non dare più corso alla cessione dei cosiddetti alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) agli aventi diritto perché costerebbero poco.

Non a caso utilizzo la locuzione “aventi diritto” – spiega Gioveni – perché gli inquilini il diritto di riscattare il proprio alloggio lo hanno maturato per legge, legge che si occupa anche della determinazione dei prezzi!“.

Ricordo infatti – prosegue il consigliere comunale – che la materia della dismissione degli alloggi ERP è contemplata dalla normativa regionale vigente, che stabilisce inequivocabilmente che il costo degli alloggi deve essere determinato esclusivamente in riferimento alle rendite catastali, le cui misure devono essere moltiplicate per 100. Anzi, – precisa ancora Gioveni – la legge stabilisce anche che al prezzo complessivo va detratta una misura del 1% per ogni anno di anzianità dell’immobile! Insomma, un vero e proprio boomerang che si ritorce contro l’Amministrazione comunale“.

 

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