Precipita aereo diretto a Nairobi, muore l’assessore-archeologo Tusa

Un aereo dell’Ethiopian Airlines si è schiantato questa mattina mentre era diretto a Nairobi. Nella lista dei 157 passeggeri del volo precipitato figura anche l’assessore ai Beni culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, Sovrintendente del Mare della Regione.

Tusa era diretto in Kenia, per un progetto dell’Unesco, dove era già stato nel Natale scorso insieme con la moglie, Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo d’Arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo.

Tra le vittime anche tre volontari, due uomini e una donna, appartenenti a una onlus di Bergamo che opera nell’area: la loro identità non è stata ancora ufficializzata in quanto le famiglie non sarebbero ancora informate.

Chi era Sebastiano Tusa. Palermitano, figlio di archeologi, Tusa dal 1993 era nell’amministrazione regionale siciliana dei beni culturali ricoprendo vari incarichi dirigenziali. Nel 2004 aveva creato, e ne era stato Soprintendente, la prima Soprintendenza del Mare d’Italia.

Era stato tra l’altro professore a contratto di archeologia marina presso la Philipps Universitaet Marburg (Germania). Aveva inoltre diretto scavi e ricerche archeologiche terrestri e sottomarine in Sicilia, Libia, Tunisia e Giappone. E’ stato autore di oltre 700 saggi e monografie scientifiche e divulgative sull’archeologia mediterranea e orientale.

Il governatore Musumeci: “Sono distrutto”. “E’ una tragedia terribile, alla quale non riesco ancora a credere: rimango ammutolito. Perdo un amico, un lavoratore instancabile, un assessore di grande capacitĂ  ed equilibrio, che stava andando in Kenya per lavoro. Un uomo onesto e perbene, che amava la Sicilia come pochi. Un indimenticabile protagonista delle migliori politiche culturali dell’Isola”. E’ il messaggio di cordoglio del governatore, Nello Musumeci, per l’improvvisa scomparsa dell’assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa, vittima dell’incidente aereo di questa mattina in Etiopia.

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