Il Consiglio Comunale contro De Luca: “Smettiamola di criminalizzare i dipendenti pubblici”

“Stigmatizziamo con forza l’ennesima uscita eclatante sui dirigenti comunali”. È questo il monito lanciato dal presidente del Consiglio Comunale, Claudio Cardile, nei confronti del sindaco Cateno De Luca, resosi questa volta responsabile di aver definito, “tranne rare eccezioni“, “immorali” e “asini volanti” i vari dirigenti comunali. La dichiarazione risale a mercoledì scorso, giorno in cui il primo cittadino, nel rispondere tramite un post su Facebook ad un articolo della Gazzetta del Sud avente ad oggetto la nuova partecipata “Messina Patrimonio Spa”, ha affermato:

“[…] Perché ho cambiato idea rispetto al mio programma elettorale? Semplice! Non credevo che la qualità morale (non fare il proprio dovere pur essendo ben pagati è immorale!) e professionale (alcuni sono dei veri e propri asini volanti) dei dirigenti comunali fosse così scadente tranne rare eccezioni ovviamente!”.

L’appello è stato immediatamente accolto da consiglieri comunali di ogni colore politico, che iniziano a mostrare una sempre maggiore insofferenza alle continue dichiarazioni sopra le righe sui dipendenti comunali da parte del primo cittadino.

Ho avuto modo in questi anni di conoscere personalmente questi dirigenti e, con tutta onestà, non ritengo corretta l’esternazione del Sindaco. – spiega il presidente del consiglio comunale – Chiaramente non sono tutti uguali, ma questo è nelle cose. Tuttavia definirli addirittura immorali mi sembra inopportuno ed eccessivo. In realtà è proprio l’opinione che il Sindaco ha del dipendente pubblico ad essere distorta.

Questa Presidenza non è contraria a perseguire il “fannullone”, – conclude Cardile – ma il luogo comune che tutti siano fannulloni è offensivo e sbagliato nei confronti di chi, invece, il proprio dovere lo fa tutti i giorni. Tra l’altro questi dirigenti che il signor Sindaco definisce immorali, hanno spesso diversi dipartimenti da gestire e sono un numero davvero irrisorio rispetto alle reali esigenze del nostro comune“.

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