Un weekend fiabesco al Clan Off Teatro. In scena Il cavallo fatato

Continuano gli appuntamenti  del Clan degli Attori. Domani e dopodomani, alle ore 18.00, sul palco del Clan Off Teatro andrà in scena  lo spettacolo, per tutta la famiglia, dal titolo “Il cavallo fatato” diretto e interpretato da    Salvatore Ragusa, con musiche eseguite dal vivo di Giorgio Maltese. Un altro tassello della multiforme programmazione proposta dai direttori artistici Giovanni Maria Currò e Mauro Failla, che affianca la stagione #r-esistenze.

Lo spettacolo si svolge intorno ad un teatrino dove marionette e macchine sceniche interagiscono con il narratore-manovratore, in un racconto in musica fatto su testi tradizionali siciliani rielaborati e musiche popolari suonate con lira, organetto e percussioni.

«Abbiamo ripreso alcune storie tratte dalla straordinaria raccolta di fiabe, novelle e racconti popolari siciliani di Giuseppe Pitrè e li abbiamo resi protagonisti di un’opera per marionette – ha spiegato Salvatore Ragusa – Lo spettacolo ha un forte legame, anche nelle forme e nella struttura, con la tradizione dei cantastorie siciliani, che ci sembra capace ancora oggi di appassionare e coinvolgere i ragazzi (e gli adulti) così abituati alla tecnologia ed agli effetti speciali moderni».

L’artista paternese Salvatore Ragusa con lo spettacolo “Il cavallo fatato”, nel quale ha rielaborato il ricco repertorio di fiabe, novelle e racconti popolari siciliani di Giuseppe Pitrè, ha vinto il primo premio del Festival teatrale sulle Memorie che si è tenuto a Montalbano Elicona dall’1 al 3 settembre 2017, aggiudicandosi una tournĂ©e nei comuni del circuito del Club dei Borghi piĂą belli d’Italia. Un racconto in musica quello di Ragusa, in scena insieme a Giorgio Maltese, che è riuscito a conquistare ed emozionare sia il pubblico che la giuria composta dal regista franco senegalese Mamadou Dioume, dalla danzatrice della Compagnia Carolyn Carlson Sara Orselli e dal musicista Angelo Privitera.

Queste le premesse  di uno spettacolo che incanterà grandi e piccini, sin dalle primissime battute.

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