Evade dai domiciliari due volte in poche ore, giudice dispone braccialetto elettronico

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato, per due volte in poche ore, un 19enne messinese, B. D., ritenuto responsabile del reato di evasione. Poco dopo le 20,30 di domenica, i militari dell’Arma hanno effettuato il controllo presso l’abitazione del quartiere di Bordonaro, ove il giovane era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, accertando che si era allontanato senza alcuna giustificazione. I militari hanno avviato immediatamente le sue ricerche, svolgendo una serie di controlli in tutto il quartiere,estendendo le ricerche presso i luoghi aggregazione, gli esercizi pubblici e le abitazioni di conoscenti e parenti ed hanno rintracciato il giovane dopo circa un ora presso l’abitazione della nonna materna.

Il giovane è stato arrestato per il reato di evasione e ricondotto presso il proprio domicilio, in regime di arresti domiciliari, in attesa d’essere tradotto,la mattina seguente, presso il Tribunale di Messina per la celebrazione dell’udienza con il rito direttissimo.

Intorno all’ una della notte di oggi, i carabinieri hanno effettuato un nuovo controllo presso l’abitazione del giovane per verificare che rispettasse gli obblighi,constatando che il 19enne si era nuovamente allontanato dal domicilio. Le ricerche sono state avviate ed alle 6 di questa mattina il ragazzo è stato rintracciato presso l’abitazione della madre ed è stato tratto in arresto per la seconda evasione commessa.

Questa mattina B.D. è stato condotto presso il Tribunale di Messina per l’udienza di convalida dell’arresto ed il Giudice delle indagini preliminari, dopo avere convalidato gli arresti, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

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