Ex Province al collasso, Movimento Liberi Insieme scrive a Miccichè

“Nel dichiararci convintamente al fianco del sindaco Cateno De Luca in questa sua battaglia di dignità per la città Metropolitana di Messina, aderiremo e parteciperemo con forza a tutte le iniziative di protesta e proposta che verranno poste in essere dai vari primi cittadini, nella speranza di poter realmente contare sul sostegno Suo e dell’Ars da Lei presieduta”. È quanto si può leggere in una lunga lettera aperta del capogruppo del Movimento Liberi Insieme nonché ex consigliere provinciale, Roberto Cerreti, indirizzata al Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, all’interno della quale viene chiesto un autorevole intervento suo e del parlamento siciliano affinché possa essere messa una volta per tutte la parola fine sulla drammatica situazione finanziaria in cui versa attualmente la città Metropolitana di Messina e, più in generale, le varie ex Province siciliane: “Con questo spirito Presidente, – si continua a leggere nella lettera aperta – chiediamo un suo autorevole e decisivo intervento al fine di mobilitare l’Assemblea Regionale tutta“.

Una soluzione avanzata a tal riguardo da Cerreti è quella di stanziare a beneficio degli enti intermedi un importo pari al prelievo forzoso imposto dallo Stato, così da poter dare a loro una temporanea boccata d’ossigeno in vista di una successiva sospensione da parte dell’esecutivo regionale del prelievo forzoso stesso per gli anni successivi: “In previsione della prossima scadenza della legge finanziaria regionale, si potrebbe procedere con uno stanziamento straordinario in favore degli enti intermedi di pari importo rispetto al prelievo forzoso imposto dallo Stato, deliberando al contempo un atto di indirizzo da inviare al Governo nazionale dove richiedere con forza la sospensione del prelievo forzoso per gli anni 2019 e 2020“.

Non possiamo più sottacere al cospetto dello sfacelo delle ex Province regionali siciliane. La presente lettera vuole essere in tal senso la testimonianza vera di chi ha vissuto le Province e, in particolar modo, la Provincia di Messina, di chi è consapevole dell’impegno e del valore di ogni singolo impiegato che nei tanti anni di permanenza all’interno di Palazzo dei Leoni si è avuto modo di conoscere ed apprezzare, e dei tanti sacrifici di chi come noi si è speso nei vari ruoli istituzionali dell’Ente a tutti i livelli, in rappresentanza dei 108 Comuni del nostro territorio e dei suoi abitanti“.

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