Buche-killer, la Prefettura dispone parziale chiusura dell’A18

I nodi vengono sempre al pettine. Dopo le tante segnalazioni e le polemiche scaturite per la scarsa sicurezza dell’A18 Messina-Catania, la Prefettura prende in mano la situazione ed emette il primo provvedimento “restrittivo”.

“A seguito degli intensi fenomeni meteorologici avversi delle ultime ore, il Comitato operativo per la ViabilitĂ , riunitosi in Prefettura, ha disposto l’interdizione del transito veicolare leggero sulla A18, nel tratto ricompreso fra gli svincoli di Giardini Naxos e Roccalumera in direzione Messina. La misura si è resa necessaria a seguito della formazione di alcune buche lungo la carreggiata Catania – Messina, giĂ  caratterizzato dal doppio senso di marcia.

I mezzi leggeri provenienti da Catania usciranno dallo svincolo di Giardini Naxos e, percorrendo la Statale 114, potranno reimmettersi nell’A18 attraverso lo svincolo di Roccalumera. Disagi che a cascata interesseranno i paesi della riviera jonica.

I mezzi pesanti continueranno a percorrere l’autostrada, con l’istituzione di un senso unico alternato che sarà disciplinato con l’ausilio della Polizia stradale e di personale del Consorzio autostrade siciliane.

Il senso unico alternato interesserĂ  tutto il traffico proveniente da Messina e diretto a Catania. La misura si è resa necessaria per effettuare gli interventi urgenti di ripristino del manto stradale”.

La foto che vedete, tratta da Fb, non lascia dubbi con un cerchione seriamente danneggiato a causa delle voragini in prossimitĂ  dell’ormai famosa frana di Letojanni. La fitta pioggia ha coperto le buche e tante auto sono andate dentro: chi ha rotto l’ammortizzatore, chi ha piegato il cerchione, chi ha forato. Gran lavoro per la Polizia stradale che ha dovuto fornire assistenza agli automobilisti rimasti in panne, alcuni dei quali “scortati” nelle piazzole di sosta in attesa del carro-attrezzi.

E monta la rabbia sui social per un’autostrada sempre piĂą disastrata che ogni giorno mette a rischio l’incolumitĂ  di quanti sono costretti a percorrerla. Una situazione che ha portato il prefetto di Messina, Maria Carmela Librizzi, a convocare un tavolo tecnico “non per cercare responsabili, ma per avviare un percorso comune per mettere in sicurezza l’A18”.

In attesa degli interventi e della “pachidermica” burocrazia non resta che prendere atto della chiusura parziale del tratto Giardini-Roccalumera, primo provvedimento forte per evitare di spargere altro sangue sull’autostrada della vergogna, pardon della morte…

Tonino Demana

 

 

 

 

 

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