Torre Faro, Lambraio: “Gli abitanti rivogliono i cannoni di Garibaldi”

È un pezzo della propria identità locale, che adesso rivogliono indietro: gli abitanti di Torre Faro, per il tramite del consigliere della VI Circoscrizione Antonio Lambraio, chiedono a gran voce la restituzione dei cosiddetti cannoni di Garibaldi, che da anni, dopo essere stati accuratamente restaurati, risulterebbero stipati senza alcun valido motivo presso l’Arsenale di Messina: “Fino al lontano 2009 – spiega Lambraio in una nota indirizzata all’amministrazione comunale – esistevano tre cannoni risalenti al XVII e il XIX secolo, denominati i cannoni di Garibaldi per la presenza di un campo allestito dalle truppe Garibaldine posti in batteria per la difesa della costa e per la difesa dell’importantissimo Faro che dava segnale alle navi provenienti dal Tirreno e dallo Ionio. Con il passare degli anni, i cannoni si insabbiarono parzialmente, motivo per cui furono recuperati dal personale del Comune sotto la supervisione di altri enti per poterli restaurare. Il restauro tuttavia è terminato anni fa, e adesso i cannoni sarebbero situati all’Arsenale di Messina: tutti i residenti storici del villaggio di Torre Faro rivogliono i propri cannoni che per secoli lo hanno difeso”.

“Con la seguente nota – conclude il consigliere circoscrizionale – chiedo agli organi in indirizzo di far riavere i cannoni al proprio territorio, e che se non ci siano le condizioni, di posizionarli nel tratto di terra originario (via Fortino), che vengano posizionati in una delle piazze che si affacciano sul mare del villaggio di Torre Faro”.

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