Risanamento, Gioveni: “Ridisegnare gli Ambiti stabiliti 24 anni fa”

“Non ha piĂą senso tenere in piedi Ambiti con zone giĂ  risanate: meglio senz’altro accorparli, riducendo così gli stessi Ambiti d’intervento e, in base alle necessitĂ , stabilire delle nuove prioritĂ  alla luce anche delle relazioni che tutti i destinatari dell’ultima ordinanza sindacale (ASP compresa) immagino abbiano giĂ  prodotto”. Così l’esponente Pd in consiglio comunale, Libero Gioveni, intervenendo sulla necessitĂ  di ridisegnare le geografia dei nuovi ambiti di Risanamento in quanto quella delibera consiliare che li aveva costituiti è ormai fin troppo obsoleta: “L’ultimo capillare censimento fatto eseguire nell’agosto scorso dal sindaco De Luca in tutte le zone di Risanamento a 16 anni di distanza da quello precedente del 2002 – spiega Gioveni – deve servire da monito per ridisegnare il nuovo piano particolareggiato in queste aree, vecchio di ben 24 anni essendo risalente al lontano 1994”.

“L’attuale dibattito sul Risanamento – prosegue il consigliere comunale – offre infatti anche lo spunto per valutare di ridurre i 7 Ambiti stabiliti nella delibera 10/C che dopo 24 anni appaiono superati a seguito degli interventi già effettuati e alle assegnazioni di alloggi avvenute negli anni.

“Si proceda subito alla creazione di una nuova e reale geografia urbana del Risanamento 2019, affinché anche la nuova Agenzia del Risanamento possa lavorare con dati certi e una mappatura aggiornata.

“Pertanto – conclude Gioveni – auspico che questo consiglio comunale, unico competente a stabilire i nuovi Ambiti e le priorità di intervento, possa essere ricordato anche per aver “ridisegnato”, a distanza di 24 anni, un nuovo piano particolareggiato del Risanamento che possa risultare comunque di breve durata”.

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