Risanamento vergogna nazionale, De Luca show su Rai 1

Il risanamento o presunto tale di Messina continua a tenere banco ed a fare audience. Lo hanno capito Rai Uno e gli autori della trasmissione “Storie italiane”. Ennesimo collegamento questa mattina dal disastrato rione Taormina ed ancora una denuncia Tv da parte del sindaco, Cateno De Luca.

“Ci sono o non ci sono i soldi? E se ci sono, verranno destinati a queste 2500 famiglie che vivono ancora nelle baracche?” Così introduce la seconda parte della puntata la conduttrice Eleonora Daniele.

“In questi mesi abbiamo lanciato un grido di dolore chiedendo lo stato di emergenza. Siamo riusciti a fare l’agenzia comunale per il risanamento, ora la Regione ci deve fornire le risorse: 43 milioni più gli 81 che c’erano stati tolti”, ripete per l’ennesima volta De Luca dopo una ricognizione del quartiere.

“Allo Stato non avevamo chiesto soldi, ma solo lo stato di emergenza per poterci muovere con meno vincoli burocratici – ha precisato il primo cittadino – I comuni non hanno soldi, ci vuole un intervento superiore,  ci vuole una legge nazionale, non comunale”.

A rispondere, anche il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci: “Il nostro impegno c’è e da una prima ricostruzione risultano disponibili 42 milioni di euro, più altri derivanti dai fondi non regionali. Fra qualche giorno organizzerò un incontro con l’amministrazione comunale per programmare le risorse già disponibili, dopo tanti anni che non si è fatto niente”.

La speranza è che alle parole (tante) seguano i fatti.

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