Fp Cgil: “Autostrada della morte, servono misure concrete per ripristinare la sicurezza”

La Fp Cgil chiede da subito misure concrete per evitare ulteriori tragedie su quella sta diventando una vera e propria “autostrada della morte”. Il sindacato esprime il cordoglio ai familiari delle vittime coinvolte nell’incidente, vicinanza alle persone ferite e solidarietà a tutti coloro che sono stati impegnati nei soccorsi dell’incidente verificatosi sulla A18 all’altezza dell’abitato di Scaletta Zanclea.

L’ennesima tragedia sulle nostre autostrade che, specie nel tratto messinese fra Messina e Giardini Naxos, è in condizioni pessime, con continue deviazioni carenza di scerbatura ed il manto stradale inadeguato al traffico veicolare. Serve da subito attivare misure concrete e congiunte da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Ministero dell’Interno, della Polizia stradale, dei Vigili del Fuoco, coinvolgendo il Cas, per garantire la sicurezza stradale dei conducenti di mezzi pesanti e di tutti gli utenti.

Chiediamo di riattivare il presidio dei Vigili del fuoco per intervenire prontamente sull’A18 e l’A20 assieme ai colleghi della Polizia stradale, come avvenuto quest’estate con apposita convenzione con il Cas.

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