Alluvione del 2009, la Regione avvia indagini geognostiche

A distanza di dieci anni, restano accesi i riflettori sui danni provocati dall’alluvione che nel 2009 devastò Giampilieri e Scaletta mietendo 37 vittime. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, con il direttore Maurizio Croce, ha affidato i lavori per un programma di “indagini di natura geognostica e di monitoraggio inclinometrico” delle frane che interessano i centri abitati di Pezzolo e Altolia, entrambe frazioni del capoluogo peloritano, assegnando i lavori per un importo complessivo di circa quattrocentomila euro.

“Quella terribile esperienza – sottolinea il governatore della Sicilia Musumeci – non lascia spazio al minimo calo di tensione. La messa in sicurezza del territorio è una nostra prioritĂ  e l’incessante lavoro della struttura commissariale è svolto proprio per perseguire questo obiettivo”.

Condividi




Change privacy settings