Uil e Uiltrasporti: via libera all’assunzione di 45 autisti interinali di Atm

“Dopo il voto della delibera comunale 86/C riteniamo di aver posto le basi per sanare una terribile ingiustizia che ha visto vittime incolpevoli solo gli autisti interinali Atm, in questi mesi al centro di sterili polemiche, su cui come in tante occasioni l’amministrazione ha dovuto fare una prevedibile marcia indietro”: lo dichiarano Ivan Tripodi e Michele Barresi segretari generali di Uil e Uiltrasporti Messina al termine dell’incontro tra sindacato e Atm.
La norma di riferimento recita che i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati dalle associazioni sindacali piĂą rappresentative sul piano nazionale, potranno continuare a prevedere una durata diversa, anche superiore, rispetto al nuovo limite massimo dei 24 mesi, formulando una deroga assistita con causale, da applicare in casi straordinari proprio come quello dei 45 lavoratori di Atm rimasti disoccupati lo scorso 16 agosto”.
Di fatto la stessa legge e successive circolari del Ministero prevedono che la contrattazione aziendale, ove si ravvedano le necessitĂ  , permetta di derogare ai vincoli imposti dal Decreto DignitĂ  e a questo è servito l’accordo appena sottoscritto tra Atm e sindacati che potrĂ  dare il via libera alle assunzioni degli autisti interinali bloccati ingiustamente dal 16 agosto da un parere secondo il quale, in sostanza, prorogare i contratti avrebbe creato le condizioni per l’assunzione a tempo indeterminato.
“Finalmente reputiamo che si potrĂ  risolvere positivamente la vicenda dei lavoratori interinali che Atm non aveva prorogato a causa delle ambigue interpretazioni di legge conseguenti al Decreto dignitĂ  – scrive la Uil Messina – dapprima la dirigenza Atm aveva negato la evidente carenza di personale autista e poi dichiarato insufficienti le risorse economiche necessarie per le assunzioni, ma adesso dopo pochi mesi prendiamo atto che invece le cose stavano diversamente e dopo aver annunciato le piĂą variopinte forme di assunzioni e reclutamento di personale , dal concorso pubblico al centro per l’impiego fino al comando di personale comunale, si ritorna, come prevedibile al lavoro interinale.
Il CdA e la Direzione di Atm hanno l’obbligo di porre rimedio al danno e ripristinare un servizio pubblico che in questi mesi, per scelte sbagliate e per le gravi carenze di personale che queste hanno generato, non risponde alle esigenze dei messinesi e al tempo stesso occorre programmare per il futuro i necessari bandi pubblici di assunzione per trasformare il lavoro somministrato in lavoro stabile.

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