Proroga contratti precari, FP CGIL e CSA: “Da De Luca solo parole ma niente fatti”

“In attesa di conoscere ufficialmente il contenuto dell’emendamento presentato in commissione bilancio all’Ars volto a garantire ai precari delle ex Province la proroga per un altro anno, il livello di preoccupazione resta molto alto perché oltre le rassicurazioni da parte del sindaco De Luca non vediamo alcun atto concreto”. Lo affermano i Segretari Generali della FP CGIL Francesco Fucile e del CSA Santino Paladino e la RSU Tiziana Ruggeri (FpCgil) e Nino Brancato (CSA), nel farsi portavoce delle preoccupazioni dei lavoratori precari della città metropolitana di Messina che ad oggi, nonostante le promesse fatte qualche settimana fa dal sindaco metropolitano Cateno De Luca in merito alla proroga dei contratti in scadenza al 31 dicembre 2018, continua ad evitare un confronto con i dipendenti, che nei giorni scorsi hanno infatti dichiarato lo stato di agitazione. 

Atti che invece potrebbero arrivare – si continua a leggere nella nota – considerato che lo scorso 12 dicembre l’Assessorato Regionale Autonomie Locali, a cui la CittĂ  Metropolitana avesse rivolto apposito parere per avere rassicurazioni sul da farsi, ha ribadito ‘la …copertura del fabbisogno finanziario degli Enti utilizzatori per l’onere relativo al Personale a tempo determinato prorogato ai sensi del comma 9’. Non riusciamo quindi a comprendere – concludono i rappresentanti della Fp CGIL – l’attuale attendismo dell’Amministrazione, che rischia solo di determinare ulteriori ripercussioni sul personale contrattista in particolare, collocato, quasi tutto, in ferie d’ufficio, con eccezioni che facciamo fatica a comprendere e che chiediamo vengano immediatamente azzerate“.

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