Minacce e lesioni al capotreno e ai poliziotti: extracomunitario finisce in manette

Violenza e minaccia, e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sono questi i reati di cui dovrà rispondere un cittadino del Bangladesh di 32 anni, che nei giorni scorsi è stato sorpreso senza biglietto a bordo di un treno partito da Siracusa e diretto a Messina. Il fatto è accaduto nei pressi della stazione ferroviaria di Taormina, dove durante il controllo dei biglietti il capotreno si è imbattuto in un uomo che, privo del titolo di viaggio, si è rifiutato di scendere dal treno e lo ha minacciato brandendo un oggetto a forma di bombola.

Immediatamente è intervenuto, a garanzia dell’incolumità del capotreno e degli altri passeggeri, un agente libero dal servizio appartenente alla Polizia Ferroviaria di Taormina, che si trovava sul convoglio per raggiungere il posto di lavoro. Contro l’agente e gli altri poliziotti della Polizia Ferroviaria subito intervenuti, l’uomo ha continuato a proferire insulti e minacce di morte e ad aggredirli con pugni e calci.

Il bengalese è stato quindi arrestato e, a seguito di rito direttissimo, sottoposto agli arresti domiciliari presso una struttura psichiatrica. Lo straniero era stato denunciato il giorno prima dai poliziotti del Posto Polfer di Taormina per il reato di interruzione di pubblico servizio in quanto, all’atto della partenza del treno regionale 3860 dalla stazione di Catania, si era aggrappato ai respingenti del convoglio costringendo il macchinista ad effettuare una fermata di emergenza.

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